Macherio, deserta la gara per la gestione del centro sportivo: l’ira dell’opposizione
Il centro sportivo comunale di Macherio

Macherio, deserta la gara per la gestione del centro sportivo: l’ira dell’opposizione

Nessuna domanda di partecipazione è pervenuta entro i termini previsti (16 maggio), la gara è andata quindi deserta. È l’esito che l’amministrazione comunale di Macherio non avrebbe voluto ricevere.

Nessuna domanda di partecipazione è pervenuta entro i termini previsti (16 maggio), la gara è andata quindi deserta. È l’esito che l’amministrazione comunale di Macherio non avrebbe voluto ricevere, ma alla data di scadenza della gara indetta per l’affidamento in concessione d’uso dell’impianto sportivo di proprietà comunale (centro sportivo di via S. Cassiano), nessuna domanda di partecipazione è pervenuta agli uffici comunali. Il futuro del centro sportivo comunale è di conseguenza ancora tutto da scrivere.

Per l’amministrazione comunale di Macherio, il bando di gara avrebbe dovuto rappresentare la svolta tanto attesa dopo anni di chiusura di un impianto che è in stato di abbandono. Per questo, il Comune aveva optato per la concessione d’uso di una parte del centro sportivo per dare avvio alla pratica del rugby, rimandando ad un secondo bando di gara la realizzazione- nell’altra parte dell’impianto- di una piscina. Per il rugby, nessuna domanda di partecipazione. I dubbi dell’opposizione consiliare si sono rivelati reali e, ora, di fronte alla gara andata deserta, la lista “Cittadini per Macherio” attacca. “Chiederemo di istituire una commissione extra consiliare che analizzi e proponga delle alternative che permettano di utilizzare tutta l’area del centro sportivo- afferma il capogruppo Silvano Resnati- in campagna elettorale l’amministrazione comunale aveva detto che era in dirittura d’arrivo un accordo con una squadra di rugby: solo balle, non sanno come uscirne e non hanno programmazione e senso degli investimenti per migliorare il paese che governano da oltre 25 anni”.


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