L’impegno dell’Ucid per Monza e Brianza: raccolta di viveri e pc/tablet per gli studenti
Aldo Fumagalli, a destra, presidente di Ucid Monza e Brianza, al deposito di Burago Molgora

L’impegno dell’Ucid per Monza e Brianza: raccolta di viveri e pc/tablet per gli studenti

Alimenti e computer usati agli studenti: l’impegno dell’Ucid (Unione cristiana imprenditori dirigenti appartenenti alla Diocesi di Milano) per la Provincia di Monza e Brianza.

L’unione fa la solidarietà. Soprattutto in questi tempi di emergenza sanitaria. L’unione di forze è quella promossa dalle sezioni dell’Unione Cristiana Imprenditori dirigenti appartenenti alla Diocesi di Milano. Queste ultime, dopo un’indagine sui fabbisogni della comunità lombarda, hanno allestito un progetto di consegna di derrate alimentari alla Caritas Ambrosiana per distribuirle nei territori maggiormente in difficoltà. Le sezioni Ucid coinvolte sono quelle di Milano (presidente Luciano Martucci), Busto Arsizio (Gabriele Fontana), Lecco (Vincenza Scaccabarozzi), Treviglio (Luca Tirloni) e Monza e Brianza ( Aldo Fumagalli, a destra nella foto . Sono state acquistate oltre due tonnellate di alimenti sia freschi, sia a lunga conservazione, poi consegnate rispettivamente al Refettorio Ambrosiano di via San Bernardino a Milano e al deposito di Burago Molgora, per la distribuzione sul territorio della Diocesi di Milano.

La sezione Ucid di Monza sta inoltre impegnandosi nella raccolta di computer o tablet funzionanti, ma non più utilizzati, per poterli donare, dopo sanificazione e sistemazione, a studenti che non ne dispongono affinché possano seguire le lezioni a distanza. «L’obiettivo è dotare le famiglie in difficoltà di un personal computer o di un tablet, in modo tale da permettere ai ragazzi di accedere ai sistemi di didattica a distanza, così importanti in questo periodo di lockdown, con le scuole chiuse per la diffusione del coronavirus Covid-19 a livello nazionale e internazionale - spiegano da Ucid -. Per farlo, però, è necessario il contributo di tutti. Per questo l’iniziativa “Mille respiri per Bergamo e Monza Brianza” in collaborazione con le amministrazioni comunali di Bergamo e Monza, con Ucid Monza e Brianza e il supporto di Vodafone Italia cresce ancora di più: il prossimo passo è il ricondizionamento dei pc inutilizzati per dargli una nuova vita e aiutare, in questo modo, delle famiglie in difficoltà̀. Per entrare “Tuttinrete”».

Contribuire è semplice: chi è in possesso di un computer o tablet funzionante ma non utilizzato, può contattare il numero 334/2409907 (anche con Whatsapp), scrivere una mail agli indirizzi [email protected] (per Monza) o [email protected] (per Bergamo) o un messaggio sulla pagina facebook millerespiribergamoemonza ed entrare in contatto con lo staff di Mille respiri. Un’équipe specializzata di volontari provvederà, successivamente, a sanificare gli apparecchi, a formattarli e installare il software di base necessario. Mille respiri con il supporto di Vodafone si occuperà anche di garantire la connettività per la didattica a distanza fornendo oltre ai pc dei router portatili con le relative Sim, attivate fino alla fine dell’estate e alla ripresa del ciclo scolastico. Infine, verrà fornita l’assistenza necessaria per il corretto funzionamento e utilizzo degli strumenti. I punti di raccolta saranno a Monza presso la Candy Arena in viale Stucchi e a Bergamo nella sede di Fablab, presso il Patronato di San Vincenzo, in via Gavazzeni, 3.

A chi si rivolge l’appello per raccogliere il maggior numero di personal computer e tablet possibile? «A tutti: privati, uffici e aziende. Non importa da chi arrivano gli apparecchi, l’importante è che siano funzionanti e siano stati acquistati dopo il 2014, perché il contributo della comunità sarà decisivo per rispondere a un’esigenza sociale che si è già evidenziata in questo periodo di emergenza, anche attraverso le segnalazioni della Protezione civile, della Chiesa, delle Istituzioni e dello stesso mondo scolastico».


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