Accoltellato a morte lungo la Valassina, a Giussano: la vittima ha un nome
Il luogo del ritrovamento (Foto by Edoardo Terraneo)

Accoltellato a morte lungo la Valassina, a Giussano: la vittima ha un nome

È un 27enne di origine marocchina, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine l’uomo accoltellato a morte nella notte tra giovedì 25 e venerdì 26 gennaio sulla corsia di immissione della superstrada Valassina, all’altezza di Giussano, in direzione Milano.

È un 27enne di origine marocchina, G.A., senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine l’uomo accoltellato a morte nella notte tra giovedì 25 e venerdì 26 gennaio sulla corsia di immissione della superstrada Valassina, all’altezza di Giussano, in direzione Milano. Secondo quanto ricostruito dagli agenti della polizia stradale di Seregno attraverso le impronte digitali della vittima (l’uomo era privo di documenti) il 27enne era stato fotosegnalato a Chiasso, in Svizzera, a maggio dello scorso anno.

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Addosso gli sono state trovate diverse dosi di droga già confezionate, oltre a 1.000 euro in contanti. Altri 200 euro sono stati rinvenuti nel pressi del luogo del ritrovamento. Dettagli che indirizzano gli investigatori verso il mondo dello spaccio. La vittima indossava vari capi di abbigliamento sovrapposti - più paia di pantaloni e più maglioni - probabilmente per difendersi dal freddo durante l’attività di spaccio lungo la Valassina, che, evidentemente, avveniva anche durante la notte.

La morte, sopraggiunta all’ospedale San Gerardo di Monza, sarebbe avvenuta a causa di una profonda ferita all’addome inferta con un’arma da taglio nel luogo del ritrovamento. A dare l’allarme al 118 era stato un automobilista di passaggio. Ignota invece rimane ancora l’identità dell’assassino.

(*Ha collaborato Cristina Marzorati)


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