A Limbiate la camera ardente per Luca Attanasio FOTO - VIDEO
Limbiate Camera ardente Luca Attanasio allestita nella sala consiglio del municipio (Foto by Fabrizio Radaelli)

A Limbiate la camera ardente per Luca Attanasio FOTO - VIDEO

Allestita nel municipio di Limbiate la camera ardente per l’ambasciatore Luca Attanasio, ucciso nella Repubblica democratica del Congo. Lunga e composta fin dal mattino la fila di cittadini che gli hanno reso omaggio.

Anche se l’apertura delle porte era prevista alle 10, già mezz’ora prima c’era una folla composta e silenziosa in fila fuori dal municipio di Limbiate. Centinaia di amici, vicini di casa e semplici cittadini hanno voluto porgere l’ultimo saluto a Luca Attanasio fermandosi qualche istante per una preghiera nella camera ardente davanti alla bara avvolta dalla bandiera italiana e vegliata da due Carabinieri in alta uniforme.

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Il tempo di incrociare lo sguardo con papà Salvatore e mamma Alida e abbozzare un timido saluto prima di provare invano a nascondere le lacrime per una tragedia che ha scosso l’intera comunità.

fila fuori dal Comune

fila fuori dal Comune
(Foto by Fabio Cavallari)

A squarciare l’immensa tristezza c’era però il sorriso di Luca, sempre stampato in tutte le foto che scorrevano ininterrottamente sullo schermo presente nell’atrio del municipio. La camera ardente dell’ambasciatore italiano della Repubblica democratica del Congo è aperta fino alle 19.

Limbiate Luca Attanasio camera ardente - foto Arma dei Carabinieri

Limbiate Luca Attanasio camera ardente - foto Arma dei Carabinieri

Intorno alle 10 il generale Claudio Vincelli, Comandante Interregionale Carabinieri “Pastrengo”, e il generale Andrea Taurelli Salimbeni, Comandante della Legione Carabinieri Lombardia, hanno reso omaggio alla salma del diplomatico e incontrato i familiari per manifestare la vicinanza dell’Arma dei Carabinieri e partecipare al loro dolore.

Numerose le attestazioni di cordoglio. Tra queste, quella della delegazione di Fratelli d’Italia Monza e Brianza con il consigliere regionale Federico Romani, il consigliere provinciale Claudio Rebosio e il coordinatore provinciale Rosario Mancino che hanno deposto un mazzo di fiori: “Siamo profondamente dispiaciuti e addolorati per quanto accaduto e ci stringiamo al dolore della famiglia. La scelta di vita del nostro ambasciatore è stata quella di servire il nostro paese all’estero, per il quale ha donato persino la propria vita. Un esempio da seguire per le nuove generazioni, lo ricorderemo sempre in questo modo”.


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