Olimpiadi Milano Cortina 2026: a Monza 17 tedofori e un corteo di 600 metri, attesa per chi accenderà il braciere

Diciassette tedofori a Monza per la fiamma olimpica e attesa per l'ultimo che accenderà il braciere: ecco i nomi proposti dal Comune.
Presentazione Torcia olimpiadi Milano-Cortina 2026 fiaccola Stefania Belmondo e Bebe Vio
Presentazione Torcia olimpiadi Milano-Cortina 2026 fiaccola Stefania Belmondo e Bebe Vio

Saranno diciassette i tedofori che insieme a un gruppo di venti componenti mercoledì 4 febbraio porteranno la fiaccola olimpica nel tratto monzese della penultima tappa del suo percorso verso Milano, dove venerdì 6 febbraio sarà inaugurata la venticinquesima edizione dei Giochi invernali.

Olimpiadi Milano Cortina 2026: i tre nomi del Comune sono Bugno, Cassina, Errigo

Il corteo di mezzi che precederà e scorterà la fiamma sarà lungo circa seicento metri: il pubblico potrà vederlo sfilare ai bordi delle strade, che saranno transennate per ragioni di sicurezza. La particolare processione entrerà in città proveniente da Lissone attorno alle 18.30 e concluderà il suo tragitto in piazza Trento e Trieste attorno alle 19.30 dove verrà acceso il braciere: solo all’ultimo momento si scoprirà chi effettuerà le ultime decine di metri e accenderà il fuoco

«La sua identità è ancora segreta – ha spiegato lunedì 19 gennaio l’assessora allo Sport Viviana Guidetti l’organizzazione ci ha chiesto tre nomi: noi abbiamo fatto quelli di Gianni Bugno, di Igor Cassina e di Arianna Errigo, ma non sappiamo se l’ultimo tedoforo sarà uno di loro, così come non sappiamo quale gruppo è stato scelto» anche se in molti ipotizzano possa essere Pizzaut dato che Nico Acampora sarà tra i frazionisti.

Olimpiadi Milano Cortina 2026: in piazza le scuole e i protagonisti dello sport monzese

La fiaccola sarà accolta, in particolare, dai giovani: i rappresentanti delle società sportive l’aspetteranno nell’avancorte della Villa Reale dove ci sarà uno dei passaggi di mano più scenografici mentre gli alunni di alcune scuole, tra cui gli studenti dei licei sportivi Mapelli e Villoresi, saranno in piazza Duomo da dove partirà l’ultima frazione.

La festa in piazza Trento e Trieste, a base di musica e intrattenimenti, inizierà già alle 17, sul palco allestito dalla Fondazione Milano Cortina: per ora non filtra nessuna anticipazione sulla scaletta se non la promessa che parteciperà un big dello spettacolo. Nella mezzora a sua disposizione, indicativamente tra le 17.30 e le 18, il Comune presenterà i protagonisti dello sport cittadino: «Saliranno sul palco gli esponenti delle società di base, di quello inclusivo e le nostre eccellenze – ha affermato la Guidetti proporremo anche alcuni video». Tra loro potrebbe esserci anche il pattinatore Nikolaj Memola, tuttora in attesa di sapere se gareggerà a Milano.
«L’Olimpiade è un evento importante in sé ed è una occasione eccezionale per valorizzare l’importanza dello sport di base» ha commentato il sindaco Paolo Pilotto.

Olimpiadi Milano Cortina 2026: in piazza Trento si scia il 31 gennaio e l’1 febbraio

Proseguirà, intanto, il processo di avvicinamento ai Giochi avviato alcuni mesi fa in collaborazione con il Cai e i Giovani Escursionisti Monzesi: sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio in piazza Trento e Trieste sarà allestita una pista da sci di fondo in neveplast su cui, dalle 10 alle 18, potranno cimentarsi bambini e ragazzi fino a 14 anni. Sabato 31, dalle 13 alle 17.30, chi passerà dalla piazza potrà salutare le mascotte delle Olimpiadi Tino e Milo.

Nei prossimi giorni sarà pubblicato l’elenco delle strade che saranno chiuse per consentire il tragitto della fiaccola e gli itinerari alternativi consigliati.