Il servizio di assistenza ostetrica domiciliare dopo il parto è stato esteso a tutto il territorio lombardo. Approvate le indicazioni operative per allargare la Continuità assistenziale ostetrica a tutte le 28 Asst lombarde, dopo la sperimentazione in dieci territori coinvolti dal 2025. Il servizio viene proposto alla donna al momento della dimissione dal punto nascita: può aderire alla presa in carico, il consultorio territoriale organizza poi la prima visita ostetrica a domicilio, nei primi giorni dopo il parto.
Ostetriche a domicilio dopo il parto, continuità tra l’assistenza ospedaliera e territoriale
L’obiettivo è di accompagnare la mamma e il neonato nei primi giorni dopo la nascita e garantire una maggiore continuità tra l’assistenza ospedaliera e quella territoriale: un supporto che può essere importante sia per la salute di entrambi sia per la gestione pratica di accudimento, allattamento e eventuali situazioni di fragilità o di rischio sociale.
La Regione Lombardia destina complessivamente 700mila euro sul bilancio 2026, le Ats favoriranno il raccordo tra le strutture sanitarie e la rete dei servizi territoriali sociosanitari e sociali, con particolare attenzione alla collaborazione con i consultori familiari privati accreditati.