“Se non possiamo decidere ciò che ci accade, possiamo tuttavia scegliere come affrontarlo”. È questo il presupposto con cui l’Associazione italiana pazienti di leucemia mieloide cronica, nata a Monza e poi radicata in tutta Italia, ha sviluppato un percorso (gratuito) di self leadership, dedicato alle persone con malattie oncologiche del sangue. Si tratta di 2.200 persone colpite in Lombardia, 392 sul territorio di Monza e Brianza, secondo i dati di Hematological Oncology.
Il percorso “aiuta i pazienti a ritrovare se stessi nella quotidianità e a rafforzare la consapevolezza dei propri punti di forza, per preservare energie nel tempo, rimodellare relazioni e ridisegnare la propria vita”, scrive l’associazione.
Malattie del sangue: di che cosa si tratta
«Le persone con malattie oncologiche hanno bisogno di buone terapie, ma non solo – sottolinea la dottoressa Nicoletta Re, vicepresidente dell’associazione – Hanno bisogno di supporti a livello psicofisico, nutrizionale, relazionale e lavorativo che spesso non trovano negli ospedali o li trovano solo parzialmente per migliorare la qualità della propria vita. I pazienti vogliono acquisire un nuovo equilibrio per ridare un senso alla propria esistenza in tutte le sue dimensioni». Incontri individuali e di gruppo, strumenti pratici e misurabili, sessioni di mindfulness, yoga ed educazione alimentare sono gli elementi fondamentali.
Maggiori informazioni per partecipare al percorso di self-leadership, e ascoltare alcune testimonianze di pazienti che l’hanno già frequentato, si possono leggere sul sito dell’Associazione all’indirizzo www.aipleucemiamieloidecronica.it.