«Con Silvio Berlusconi Forza Italia era una monarchia costituzionale, ora è una repubblica». Giuliano Ghezzi, segretario degli azzurri di Monza, tratteggia con una battuta la stagione dei congressi inaugurata da Antonio Tajani nel 2023 che dovrebbe concludersi a maggio con le assemblee regionali: il partito, afferma il coordinatore del capoluogo, è in crescita anche in città.
Monza e Brianza e Forza Italia: la segreteria monzese e la provincia
«Dalle comunali del 2022 – spiega – abbiamo avuto tante nuove adesioni e possiamo contare sul contributo di molti attivisti: tra loro ci sono sia giovani sia parecchi ritorni come quello dell’ex sindaco Roberto Colombo. Negli ultimi anni abbiamo ricostruito un consenso elettorale importante e ora l’unica cosa che mi interessa è riportare il buon governo a Monza nel 2027» scalzando la giunta di centrosinistra guidata da Paolo Pilotto.
In Brianza gli azzurri sono compatti, assicura il capogruppo monzese Massimiliano Longo anche nella sua veste di consigliere provinciale: «La leadership di Fabrizio Figini e di Luca Veggian è molto solida – afferma – non avverto alcun dissapore. La famiglia Berlusconi rimane una risorsa e dobbiamo essere grati ad Antonio Tajani che ha preso in mano il partito in un momento di difficoltà e lo ha portato a ottenere ottimi risultati».
Monza e Brianza e Forza Italia: Tajani e il territorio
«Negli ultimi anni Tajani è riuscito a tenere la barra dritta – concorda il consigliere comunale Pier Franco Maffè – molte persone, come me, si sono iscritte nuovamente a Forza Italia. La richiesta di rinnovamento vale per tutti e non solo dal punto di vista anagrafico: il referendum ha accelerato le cose, ma ora è necessario stare in mezzo alla gente, vivere i problemi, fornire prospettive per cambiare la situazione. Occorre creare le opportunità affinché i giovani, che sono tirati da tutte le parti, possano trovare proposte vere, senza dimenticare che la fascia d’età che soffre di più, anche a causa del lavoro che cambia, è quella di mezzo». «Mi auguro che i congressi regionali non siano un momento in cui ognuno partecipa per far vincere una parte su un’altra – riflette il forzista – un grande partito che vuole rappresentare il centro deve essere capace di leggere esigenze diverse e dare risposte a tutte».
Monza e Brianza e Forza Italia: l’ultimo arrivato
Tra gli ultimi arrivati tra gli azzurri c’è il consigliere regionale Jacopo Dozio, eletto nel 2023 al Pirellone con la Lista Fontana: «Mi sto muovendo sul territorio per tentare di dare risposte ai cittadini – dice – sto cercando di ricoprire al meglio l’incarico che mi è stato affidato dagli elettori: al di là delle preferenze che ho ottenuto sento di avere un debito con loro».