Una giornata per ricordare un amico facendo del bene. È il “CapitelloFest” in arrivo a Desio nel nome di Emanuele Arosio, lissonese scomparso nel gennaio 2025. L’hanno organizzato per sabato 11 aprile i suoi amici per dareun seguito concreto al bene che Arosio aveva fatto in vita come operatore umanitario con Medici Senza Frontiere e con il Centro Italiano Aiuti all’Infanzia (Ciai).
Desio: ricordando Emanuele Arosio, operatore umanitario e “dalla parte dei più vulnerabili”
Arosio aveva lavorato nella Repubblica Democratica del Congo, in Afghanistan, Iraq e nela Repubblica Centrafricana. “Il suo impegno concreto a favore delle persone più vulnerabili ha lasciato un segno profondo in chi lo ha conosciuto”, raccontano gli amici.
Ed è per questo che è nata l’idea di una festa aperta a tutti: per stare insieme, “piena di cose belle per fare del bene – dicono gli organizzatori – Tutto quello che Lele desidera e il modo migliore per vivere il suo ricordo”.
Desio: ricordando Emanuele Arosio il programma della festa e il fine benefico
Il programma prevede dalle 12 pranzo e grigliata, attività per bambini con gli educatori Ciai, lo spettacolo teatrale “Le rocambolesche avventure dell’orso Nicola, del ragnetto Eugenio e del moscerino che voleva vedere il mondo e che rese tutti felici” della Compagnia Arione De Falco, un aperitivo accompagnato dal Silver Lining Jazz duo.
Il ricavato della giornata sarà devoluto a Medici Senza Frontiere, Ciai, La Goccia Onlus, Caritas Ambrosiana e l’Oratorio di San Giorgio. Tutte realtà che Arosio ha sostenuto, con cui ha collaborato e che saranno presentate durante la giornata.
Desio: ricordando Emanuele Arosio, come partecipare
L’appuntamento è per sabato 11 aprile all’Oratorio di San Giorgio di Desio in via Sant’Apollinare. A info e iscrizioni è stato dedicato un sito.