Monza, l’addio dell’associazione San Fruttuoso: alla cultura, 250 soci nuovi, alla biblioteca nel quartiere

Si chiudono, dopo 25 anni, le iniziative dell’associazione culturale San Fruttuoso di Monza. Ecco i motivi.
Monza murales San Fruttuoso
Monza murales San Fruttuoso

Si chiudono, dopo un quarto di secolo, le iniziative dell’associazione culturale San Fruttuoso di Monza. Per venticinque anni ha portato nel quartiere di cui è orgogliosamente voce, musicisti di fama internazionale, scrittori, artisti. La piccola sede in via San Fruttuoso, nel cortile che confina con la casa parrocchiale in quelle che erano le stalle dell’antico palazzo Calchi, ha fatto da palcoscenico per serate ed eventi. Ora quella stessa sede è stata legittimamente reclamata dai proprietari. L’avviso di sfratto è in realtà arrivato mesi fa, quindi nessuna improvvisa amara sorpresa per il presidente Massimo Arosio e i suoi collaboratori. In questi mesi hanno provato a cercare un’altra sede, ma le possibilità sono molto limitate.

Monza, l’addio dell’associazione San Fruttuoso: uno sfratto dalla sede, nessuna soluzione nel quartiere

«Non vogliamo e non possiamo spostarci da San Fruttuoso – spiega Arosio – e trovare qui uno spazio che non sia troppo grande né troppo piccolo è un’impresa molto complicata».

Per informare il quartiere e raccontare il dietro le quinte di questi mesi difficili il presidente dell’associazione ha voluto scrivere una lettera aperta ringraziando i tanti che in questi due decenni hanno contribuito al successo dell’associazione, «una delle poche con il bilancio in attivo in città», precisa Arosio.

Un addio che è stata anche l’occasione per puntare il dito contro «le varie amministrazioni comunali il cui silenzio in questi anni è stato assordante. Lasciamo dopo una lunga stagione, soddisfatti di un impegno che ha portato un guadagno intellettuale a tutti i partecipanti e lasciamo un avanzo di cassa di 9mila euro che doneremo alla Fondazione Don Carlo Gnocchi – Centro S. M. hospice Maria delle Grazie».

Monza, l’addio dell’associazione San Fruttuoso: più di 700 soci attivi

Nata come una sfida tra amici, l’associazione culturale negli anni si è ingrandita ed è crescita e non solo nel numero dei tesserati. Solo nell’ultimo anno sono stati 250 i soci che hanno aderito, e che si sono aggiunti ai 500 già presenti. In più di vent’anni di attività l’associazione culturale San Fruttuoso ha portato nel quartiere quasi mille eventi, con una media di cinque spettacoli ogni mese.

«Solo in questo ultimo anno abbiamo presentato ottanta concerti anche grazie al contributo del patto di cittadinanza sottoscritto dalla consulta di quartiere con il Comune – continua Arosio – Di solito di questi tempi avevamo già preparato l’intero calendario della stagione successiva. Ora abbiamo già pronti quindi spettacoli, quindici artisti che ci hanno chiesto di potersi esibire nella nostra sede e a cui, purtroppo, abbiamo dovuto dire che non abbiamo più una sede».

Monza, l’addio dell’associazione San Fruttuoso: chiude anche la biblioteca di quartiere

A chiudersi non è solo la prestigiosa e varia offerta di artisti che ogni anno arricchivano il calendario dell’associazione culturale San Fruttuoso, ma anche quella che di fatto è rimasta la sola e unica biblioteca del quartiere. Arosio e i suoi collaboratori hanno allestito da tempo all’interno della sede una pregevole biblioteca di oltre 8mila volumi, aperta al pubblico e disponibile al prestito: «Ora tutti i libri sono sistemati in un magazzino, in attesa di capire cosa fare anche di questo patrimonio».

L'autore

Nata nell’anno dei due presidenti e dei tre papi. Scrivo per il Cittadino dal 2009, prima solo per l’edizione cartacea poi per la tv e il sito per cui realizzo anche servizi video. Mi occupo di chiesa locale, cronaca, volontariato, terzo settore, carcere. Con l’associazione Carcere Aperto nel 2011 ho realizzato insieme al fotografo Antonio Pistillo la mostra “Guardami”, dove abbiamo raccontato le storie dei detenuti della casa circondariale di Monza.