Fusione, le osservazioni dei 5 Stelle: «Nozze Bea-Brianzacque da rinviare»

Rivedere i tempi del processo di aggregazione tra Brianzacque e Bea: le osservazioni del Movimento 5 Stelle.
Marco Fumagalli, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle
Marco Fumagalli, già consigliere regionale del Movimento 5 Stelle

Rivedere i tempi del processo di aggregazione tra Brianzacque e Bea in modo da risolvere le «criticità di natura finanziaria, industriale, giuridica e amministrativa» che l’operazione presenterebbe: è la proposta avanzata dal responsabile provinciale del Movimento 5 Stelle Marco Fumagalli. Il 28 maggio il pentastellato ha depositato in Comune a Monza le osservazioni al piano per la creazione una multi utility pubblica che operi nel settore idrico e in quello della gestione dei rifiuti elaborato dalle due società che, per andare in porto, entro giugno dovrà essere approvato dagli enti che detengono il 66% delle quote delle due aziende.

Fusione, le osservazioni dei 5 Stelle: il valore reale delle azioni

Le due realtà, afferma Fumagalli, dovrebbero rallentare l’iter e procedere «secondo un principio di gradualità e prudenza»: prima di dar vita a un unico soggetto, suggerisce, dovrebbero adeguare al valore reale le azioni di Brianzacque detenute da Brugherio e «perfezionare l’uscita irrevocabile del socio privato Comef da Bea Gestioni». Nel frattempo le società potrebbero avviare una collaborazione costituendo «una NewCo Servizi partecipata al 50% a cui affidare le attività comuni di back-office, procurement, razionalizzazione energetica, valorizzazione dei fanghi e cash pooling».

Fusione, le osservazioni dei 5 Stelle: i motivi

Questa soluzione, assicura Fumagalli, consentirebbe di ottenere importanti sinergie senza procedere a un’integrazione irreversibile. «Solo dopo aver risolto queste questioni preliminari e verificato con una perizia tecnico-industriale indipendente la sostenibilità dell’impianto di Desio – prosegue – sarà possibile valutare con maggiore serenità l’eventuale fusione. La nostra è una proposta sensata, equilibrata e rispettosa degli interessi di tutti i comuni soci: per questo auspico che venga presa in considerazione e possa originare un ampio dibattito tra gli enti coinvolti».