Il Modello Brianza nasce da una convinzione precisa: a competere, oggi, non sono più le singole aziende, ma gli ecosistemi territoriali capaci di mettere in rete manifattura, ricerca, università, istituzioni e comunità.
Non un esercizio teorico, ma un metodo concreto edificato nel tempo grazie a scelte coerenti di imprenditori, enti e parti sociali.
Questo metodo è stato messo nero su bianco in un libro, presentato lunedì all’Auditorium della Bcc Carate Treviglio a Carate Brianza in occasione dell’incontro “Your Next Monza Brianza 2026 – Modello Brianza”, organizzato da Assolombarda alla presenza di rappresentanti di enti ed istituzioni di ogni ordine.
Economia: il libro bianco di Assolombarda sul Modello Brianza, l’intervento del presidente Biffi
«La Brianza è un sistema produttivo forte di una straordinaria vivacità imprenditoriale – ha evidenziato Alvise Biffi, presidente di Assolombarda – La competizione non è più soltanto tra singole imprese, ma tra ecosistemi capaci di mettere in relazione manifattura, competenze, ricerca, innovazione, finanza e istituzioni. La Brianza ha tutte le caratteristiche per giocare questa partita, ma deve continuare ad aprirsi, rafforzando le connessioni con Milano e con l’intero ecosistema metropolitano e guardando con sempre maggiore attenzione ai mercati internazionali. Internazionalizzare oggi non significa semplicemente esportare di più: significa diversificare i mercati, costruire nuove partnership industriali, andare a cercare tecnologia, competenze, capitali e materie prime e inserirsi nelle nuove catene globali del valore. La recente missione di Assolombarda nel Mercosur va proprio in questa direzione, per costruire nuove relazioni industriali. Dobbiamo riuscire a presentarci con un’offerta integrata, che affianchi alla qualità della nostra tecnologia un solido supporto finanziario. In questo percorso sarà fondamentale il ruolo del sistema bancario e degli strumenti messi a disposizione da Sace e Simest».
Economia: il libro bianco di Assolombarda sul Modello Brianza, «sempre in crescita»
Un territorio dai numeri importanti, come ha ricordato Matteo Parravicini, presidente della Sede di Monza e Brianza di Assolombarda: «La Brianza concentra in poco più di 400 chilometri quadrati 81mila unità produttive e 297mila addetti, per un territorio che esprime circa 36 miliardi di euro di Pil e 15 miliardi di export. Il Modello Brianza è il modo in cui la Brianza ha sempre scelto di crescere, facendo sistema tra imprese, istituzioni, scuola, terzo settore e comunità. La nostra sede si candida a promuovere un tavolo permanente interistituzionale».
Così Ruggero Redaelli, presidente della Bcc Carate Treviglio: «Con Assolombarda condividiamo l’impegno a sostenere un sistema imprenditoriale che rappresenta una delle grandi forze della Brianza e la convinzione che, di fronte alle trasformazioni in corso, sia sempre più necessario fare squadra. Banche e imprese devono essere partner nella crescita. Come Bcc Carate e Treviglio vogliamo continuare a offrire alle imprese nuovi e sempre più efficaci prodotti e servizi bancari e portare al nostro interno le loro esigenze, i loro progetti e le loro istanze».
Le priorità del territorio trovano una traduzione operativa nelle venti Linee di azione della sede di Monza e Brianza di Assolombarda, allineate al Piano strategico della presidenza di Assolombarda e organizzate lungo tre dorsali “Investimenti, Talenti e Competenze, Crescita e Produttività”.