Nova Milanese: a Riccardo Guarneri il premio Bugatti Segantini 2026

Il pittore fiorentino Riccardo Guarneri ospite a Nova Milanese per ricevere il Premio Bugatti Segantini alla carriera 2026.
Nova Milanese Premio Bugatti Segantini 2026 Guarneri
Nova Milanese Premio Bugatti Segantini 2026 Guarneri

Riccardo Guarneri, uno dei massimi esponenti dell’arte a cavallo tra ventesimo e ventunesimo secolo, ospite a Nova Milanese in occasione dell’inaugurazione del Premio Bugatti Segantini. All’artista fiorentino, classe 1933, il premio alla carriera dell’edizione 2026.

Nova Milanese: a Riccardo Guarneri il premio Bugatti Segantini 2026, l’edizione numero 67

Giunto alla sua sessantasettesima edizione, il Premio ideato dal maestro Vittorio Viviani, è organizzato dalla Libera Accademia di Pittura intitolata allo stesso artista novese scomparso il 21 giugno del 1998, uno dei premi artistici più longevi della Lombardia, ma non solo, un appuntamento importante per la cittadina brianzola. Dal 2013 il premio, dedicato a Giovanni Segantini, il pittore delle montagne e alla sua compagna Bice Bugatti di radici novesi, è diventato alla carriera e questo ha permesso di acquisire opere importanti di artisti contemporanei che sono entrati a far parte della Civica raccolta artistica.

Nova Milanese Premio Bugatti Segantini 2026 Guarneri
Nova Milanese Premio Bugatti Segantini 2026 Guarneri

Nova Milanese: a Riccardo Guarneri il premio Bugatti Segantini 2026, le opere in villa Vertua e Brivio

Queste opere, accanto ad altre del Premio internazionale sono esposte in villa Vertua e in villa Brivio nella mostra “Incombenze della pittura” mostra già allestita a Mantova alla Casa del Mantegna nel mese di aprile dove ha fatto registrare qualcosa come tremila visite.

Sempre in villa Vertua (ingresso da via Garibaldi) è possibile visitare anche la mostra dedicata a Guarneri del quale la Civica raccolta artistica ha acquisito il dipinto “Freddo e luminoso del 2022”, curatore della mostra il critico Massimo Bignardi che ha costruito la mostra seguendo la volontà dell’artista. 

«La riflessione di Guarneri sulla penetrabilità della luce nelle sue composizioni – ha sottolineato Bignardi è un ‘idea architettonica e lo fa utilizzando una tinta monocroma che offre un’idea di morbidezza dello spazio». L’esposizione prosegue fino al 5 luglio sia in villa Vertua che in villa Brivio.

L'autore

Amo scrivere, leggere e praticare sport. Ho all’attivo diverse pubblicazioni di taglio giornalistico legate alla storia locale. Scrivo di tutto, ma quello che più mi appassiona sono le interviste a personaggi con storie particolari.