Vimercate, il servizio di assistenza post ospedale fa il boom: 180 persone seguite, 300 richieste

Offertasociale tira le somme del servizio di dimissioni protette avviato grazie ai fondi Pnrr e che ora proseguirà con il Fondo nazionale politiche sociali.
Ospedale di Vimercate
Ospedale di Vimercate

Quasi 180 persone seguite, ben oltre le stime fissate dal progetto, con richieste che arrivano in alcuni casi anche da persone ricoverate fuori regione, ma che vogliono tornare a casa per gestire i percorsi post ospedalieri. A distanza di un anno e mezzo, Offertasociale tira le somme del servizio di dimissioni protette avviato grazie ai fondi Pnrr e che ora proseguirà con il Fondo nazionale politiche sociali.

Vimercate, il servizio di assistenza post ospedale fa il boom: il progetto di Offertasociale

Si tratta, nel dettaglio, di un servizio gratuito della durata di un mese per supportare coloro che dopo un ricovero non si trovano nelle condizioni ottimali per gestire la fase di convalescenza e questo per più motivi. Dall’insufficiente autonomia fisica (magari nel caso di persone in età avanzata) a problemi di tipo logistico o più semplicemente per difficoltà a seguire le terapie somministrate dopo le dimissioni, come. Accedendo alle dimissioni protette operatore socio – sanitario si occupa di fornire assistenza a domicilio e sarà possibile anche ricevere gratuitamente, sempre per un mese, anche i pasti già pronti.

Vimercate, il servizio di assistenza post ospedale fa il boom: i numeri stimati, le richieste di accesso

Il servizio ha ottenuto in un anno e mezzo un’attenzione particolarmente forte, superando anche la quota di 125 pazienti stimata come previsione. Dato che conferma, se ce ne fosse bisogno, come la cura sia un percorso che non si esaurisce alla gestione dell’emergenza o della fase acuta della malattia. Tanto è vero che dei 180 servizi erogati, ben 300 sono state le domande di accesso, di queste poco meno della metà non si sono poi trasformate in servizio attivo perché o non rientranti nei requisiti previsti o più semplicemente per il sopravvenuto intervento di famigliari del degente o figure amiche in grado di badare alle necessità di quest’ultimo.

Vimercate, il servizio di assistenza post ospedale fa il boom: chi è seguito

A beneficiare del servizio sono stati soprattutto gli ultra sessantacinquenni, con alcuni picchi tra i cosiddetti “grandi anziani”, con oltre 80 anni di età e patologie legate all’età. Ma in molti casi il servizio è stato attivato anche per cittadini vittime di eventi acuti (come gli ictus) la cui ridotta mobilità e la necessità di percorsi di riabilitazione hanno inevitabilmente richiesto la presenza di aiuto. Un aspetto quest’ultimo quanto mai necessario nella gestione dei pazienti di questo tipo. I beneficiari del servizio possono inoltre richiedere sempre ad Offertasociale, che collabora con Asst, presidi e ausili sanitari come ad esempio letti regolabili, rialzi per sanitari e doccia.

«Questa prima fase – ha fatto sapere Offertasocialeè stata anche l’occasione per misurare le proporzioni del bisogno reale sul territorio. Quello che è emerso è un bisogno dai numeri importanti, prevedibilmente in crescita sia per l’aumento delle fragilità sia per la sempre meno fitta rete sociale di supporto».

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