Ci sono due indagati, un 19enne di origine egiziana nato e residente a Monza e un 20enne nato a sua volta a Monza e residente a Sesto San Giovanni per l’aggressione a scopo di rapina del 29 maggio ai danni di uno studente 17enne del Mapelli, colpito da un fendente che l’aveva raggiunto al cuore e gli aveva perforato un polmone.
Il minore si era salvato grazie al provvidenziale intervento dei medici dell’ospedale San Gerardo, dove era stato trasportato d’urgenza.
Accoltellato dopo la partita del Monza: la svolta all’arresto di uno degli indagati per tentato scippo a una prostituta
La possibile svolta è arrivata dopo che il 19enne è stato arrestato per un tentato scippo a una prostituta: nel suo zaino i carabinieri hanno trovato un coltello con la lama sporca di sangue. Potrebbe essere appunto il coltello che ha ferito lo studente durante il tentativo di rapina, a San Fruttuoso, mentre insieme a un amico 18enne rientrava a casa in monopattino dai festeggiamenti in centro per la promozione del Monza in Serie A.
Al 19enne i carabinieri della Compagnia di Monza hanno notificato in carcere un avviso di garanzia della Procura per concorso in tentato omicidio e tentata rapina aggravati dall’uso dell’arma da taglio. Indagato anche il 20enne. I carabinieri stanno sottoponendo ad accertamenti il coltello.