Mattinata di sciopero all’Omnicomprensivo di via Adda, a Vimercate, a causa del malfunzionamento dei riscaldamenti. Da inizio settimana l’azienda incaricata è a caccia delle cause. Martedì mattina, 13 gennaio, hanno incrociato le braccia gli studenti dell’istituto Einstein e di parte del Vanoni per protestare contro il freddo all’interno delle aule. Nei corridoi del polo scolastico sono apparsi cartelli e manifesti in cui si ironizza sulla situazione che in realtà si sta trascinando dal ritorno in classe dopo le feste di Natale. Temperature ballerine e disagi a seguire le lezioni bardati come se si trovassero in cortile.
Vimercate: aule al freddo all’Omnicomprensivo, assistenza tecnica all’esame delle valvole ma i tempi non sono certi
Da lunedì, su incarico della Provincia, sono al lavoro gli incaricati dell’azienda che ha in appalto il servizio di assistenza tecnica. Il problema, dalle prime analisi, sembrerebbe dipendere da uno squilibrio nell’allineamento delle valvole della tratta che trasporta il calore. In altre parole ci sarebbero delle valvole malfunzionanti che non permetterebbero il passaggio costante del flusso di calore. Il problema ora è quello di individuare esattamente quali siano queste valvole e procedere alla loro sostituzione. Compito che non permette al momento di definire con esattezza i tempi per il ritorno alla normalità.
Vimercate: aule al freddo all’Omnicomprensivo, gli altri casi di inizio anno
Non si tratta di un caso isolato comunque. La scorsa settimana casi analoghi hanno riguardato sia le scuole di Arcore di Cornate d’Adda oltre all’asilo Arcobaleno di Villasanta, tutti finiti nel girone dei congelati. Prima ancora di Natale era toccato poi ad Agrate e sempre ad Agrate la scorsa settimana si erano sollevate le proteste per il mancato funzionamento dei riscaldamenti nella palazzina ex Comune dove ha sede ora, tra gli altri, anche il centro Sempre giovani, punto di ritrovo soprattutto per la terza età. Le temperature di questi giorni di certo non hanno aiutato. a sopportare il disagio, mentre Comuni e Province come ogni anno si sono ritrovati a dover mettere mano al portafogli per sostituire le caldaie o provvedere ad aggiustamenti in corsa – come a Villasanta – dove i lavori di peso saranno poi eseguiti durante la bella stagione.