Qualità dell’aria Monza e Brianza: dal 3 febbraio attive le misure antinquinamento di primo livello

Misure temporanee antinquinamento di primo livello attive da martedì 3 febbraio a Monza e provincia: cosa comportano.
Semaforo rosso - foto Freepik.com
Semaforo rosso – foto Freepik.com

Misure temporanee antinquinamento di primo livello attive da martedì 3 febbraio a Monza e provincia dopo che per due giorni consecutivi le centraline di Arpa Lombardia hanno certificato il superamento del valore limite riferito di Pm10 (58,3 microgrammi per metro cubo, la soglia è 50). E considerate le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni tendenzialmente favorevoli all’accumulo degli inquinanti.

Qualità dell’aria Monza e Brianza: cosa comportano le misure antinquinamento di primo livello

In tutti i Comuni della provincia saranno in vigore il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese, il divieto di spandimento dei liquami zootecnici (salvo iniezione e interramento immediato)“, la riduzione di 1° C delle temperature massime nelle abitazioni e il divieto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto (ad esclusione dei falò e dei fuochi rituali riconosciuti come tradizionali come da recente decisione regionale)

Nei Comuni con più di 30mila abitanti, e in quelli che hanno aderito su base volontaria, attivo il divieto di circolazione dei veicoli fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel compresi, anche se dotati di FAP (filtro antiparticolato) efficace o aderenti al servizio Move-In.

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