Nuova scuola Bellani di Monza i nodi tra tempi, alberi e acqua: «Bonifica ancora in preparazione, le piante saranno sostituite»

La situazione della bonifica della discarica scoperta sotto le segreterie della media Bellani di Monza che tanto preoccupa i residenti di via Foscolo.
Monza cantiere scuola Bellani
Monza cantiere scuola Bellani

La bonifica della discarica scoperta sotto le segreterie della media Bellani di Monza non comporterà alcun rischio per i residenti di via Foscolo: lo ha sostenuto l’assessore ai Lavori pubblici Marco Lamperti nell’ultimo consiglio comunale rispondendo alle sollecitazioni di Marco Monguzzi di Fratelli d’Italia che si è fatto portavoce dei timori di parecchi abitanti del quartiere Regina Pacis.

Nuova scuola Bellani di Monza i nodi tra tempi, alberi e acqua: i residenti

Loro non vedono nell’area «strutture idonee alla decontaminazione dei mezzi che dovranno trasportare il materiale potenzialmente» inquinato. Il via vai, ha aggiunto, preoccupa molti cittadini che chiedono rassicurazioni alla giunta guidata da Paolo Pilotto sul monitoraggio costante della situazione.
«Le operazioni di bonifica non sono ancora partite – ha precisato l’amministratore – attualmente le imprese stanno costruendo la berlinese» ovvero una paratia con micropali «per evitare che via Foscolo crolli» una volta che si metterà mano alla vecchia cava.

La scorsa estate, i tecnici avevano ipotizzato che i camion dovranno effettuare 900 viaggi per rimuovere le 22.500 tonnellate di scarti di fonderia e detriti classificati come non pericolosi per la salute ammassati negli anni Cinquanta nella buca profonda fino a 8,5 metri, scoperta durante la demolizione di una parte dell’istituto: le ruote saranno lavate, è quanto si apprende dalle comunicazioni – hanno precisato, e la dispersione delle polveri sarà evitata da un apposito impianto di abbattimento. «Organizzeremo un incontro con Brianzacque – ha aggiunto lunedì sera in consiglio Lamperti – perché servirà molta acqua».

Nuova scuola Bellani di Monza i nodi tra tempi, alberi e acqua: la questione delle piante ad alto fusto

Il cantiere si è, intanto, mangiato parecchi alberi ad alto fusto a ridosso del vicino campo sportivo: «Saranno stati lì da oltre cinquant’anni fa – ha commentato Monguzzi – me li ricordo da sempre».

«Sono stati tagliati dopo che i nostri uffici hanno verificato la tenuta delle radici – ha spiegato l’assessora all’Arredo urbano Irene Zappalàalcuni non avrebbero retto alla bonifica». Le piante abbattute, ha proseguito, saranno compensate con la piantumazione di un numero superiore di essenze tanto che le 27 iniziali diventeranno 75.

Nuova scuola Bellani di Monza i nodi tra tempi, alberi e acqua: lavori al via entro l’estate

La costruzione della futura sede della Bellani dovrebbe iniziare entro l’estate, alla conclusione della bonifica, e dovrebbe terminare nel 2027, con qualche mese di ritardo rispetto al cronoprogramma iniziale dell’intervento comunale: gli studenti, che da poco più di un anno sono distaccati alla elementare Citterio di via Collodi, secondo le previsioni effettuate in municipio potrebbero entrare nel nuovo istituto a gennaio 2028, al rientro dalle vacanze di Natale.