Tra tasse vecchie e nuove nei prossimi giorni i monzesi potrebbero trovare nella cassetta della posta più di un bollettino accompagnato dalla richiesta di pagamento.
L’ufficio tributi del Comune ha compilato 222 avvisi di accertamento relativi all’Imposta municipale propria con cui contesta il mancato o parziale versamento degli importi arretrati: se tutti i contribuenti che riceveranno la comunicazione dovessero mettere mano al portafogli l’ente incasserà 654.695 euro da cui dovrà detrarre i 2.382 euro sborsati per le spese di notifica.
Monza, tasse vecchie e nuove: gli arretrati dei rifiuti
È notevolmente inferiore la somma che potrebbe finire nelle casse del municipio con la riscossione degli arretrati della tassa rifiuti: i 285 avvisi relativi al quinquennio tra il 2020 e il 2024 potrebbero fruttare 154.673 euro, di cui poco meno di 7mila saranno destinati alla Provincia. Le comunicazioni, precisano dal Comune, sono state compilate sulla base della mancata presentazione della documentazione di inizio o variazione della occupazione di locali da parte dei contribuenti, elemento che incide sulla determinazione della tari.
Monza, tasse: il 30 luglio scade la prima tari 2026, a rate si paga con F24 o PagoPa
Il 30 luglio scadrà, invece, la prima rata della tassa rifiuti relativa al 2026 mentre le altre due dovranno essere versate entro il 30 ottobre e il 30 dicembre. Per la prima volta, come previsto dall’opportunità introdotta dal consiglio comunale, i monzesi potranno effettuare i versamenti sia tramite il modello F24 sia tramite il sistema PagoPa, utilizzando direttamente i bollettini. Il metodo elettronico evita eventuali errori nella compilazione dei moduli, ma richiede l’esborso di una commissione.
Chi deciderà di saldare la tari in una unica soluzione avrà tempo fino al 2 dicembre ma, almeno per quest’anno, per ragioni tecniche dovrà farlo esclusivamente tramite il modello F24.