Monza: housing sociale della Croce rossa all’ultimo miglio, asta benefica in Villa reale

Il 10 aprile un'altra serata speciale per raccogliere fondi per il progetto “Mattoni di speranza”. Il progetto Cri è in dirittura d'arrivo.

Una serata speciale per raccogliere fondi per il progetto “Mattoni di speranza”. L’appuntamento è per venerdì 10 aprile alle 19.30 alla Villa Reale quando si terrà un cocktail party con asta di beneficenza. Presentatore e battitore della vendita all’incanto sarà Fabrizio Fontana, volto amatissimo di Zelig e Striscia la Notizia, che con ironia e simpatia saprà dare il giusto ritmo all’evento. All’asta vi saranno pezzi unici dal mondo dell’arte, dello sport e della ristorazione gourmet. L’ingresso è su prenotazione. Info: grangala@crimonza.org.
Lo scorso mese di novembre si era tenuta allo Sporting Club, a sostegno del progetto della Croce Rossa monzese, la cena di gala benefica “Chef for Women” con la partecipazione di 270 persone che hanno degustato i piatti preparati da sette chef.

Monza: housing sociale della Croce rossa all’ultimo miglio, il progetto “Mattoni di speranza”

Manca solo l’“ultimo miglio”. Poi il progetto “Mattoni di speranza” ideato dal comitato monzese della Croce Rossa italiana potrà partire con tutti i crismi del caso.

Al terzo piano dello stabile di proprietà della Cri nazionale (ingresso da via Agnesi), che un tempo ospitava gli alloggi degli obiettori di coscienza, sono stati ricavati tre luminosi e confortevoli appartamenti e un’ampia terrazza per dare un nuovo inizio a donne e mamme (con i loro bambini) vittime di violenza.

Monza: housing sociale della Croce rossa all’ultimo miglio, la ristrutturazione in via Agnesi

«L’immobile è rimasto chiuso per più di un decennio – sottolinea il presidente della Cri monzese Guido Compatangeloma quando questo nuovo consiglio si è insediato nel novembre 2024, abbiamo deciso di agire. Lo sentivamo come un dovere, spinti dai ringraziamenti che la gente ogni giorno ci rivolge e da uno dei sette principi universali su cui si fonda la Croce Rossa: quello dell’umanità. Portare soccorso e proteggere la vita significa, prima di tutto, garantire il rispetto dell’essere umano. Trasformare un piano della nostra sede in un rifugio è l’espressione più pura di questo valore».

Monza: housing sociale della Croce rossa all’ultimo miglio, tempi e impegno economico

La previsione era quella di impiegare almeno due anni per la ristrutturazione. «Invece, in circa sette mesi, da maggio a dicembre dello scorso anno, abbiamo effettuato i lavori» spiega Luca Grassi, direttore operativo dell’opera per conto della Cri.
«Non abbiamo costruito solo dei muri – prosegue il presidente – abbiamo puntato all’eccellenza ponendo una particolare attenzione sui materiali utilizzati, investendo in una coibentazione termica all’avanguardia e in serramenti di alta qualità perché la dignità di chi abiterà questi appartamenti passa anche dal comfort, dal risparmio energetico e dal silenzio in un ambiente protetto e solido».

La ristrutturazione è stata eseguita dall’impresa Rocca Costruzioni con la direzione dei lavori affidata allo studio Porfidia. L’investimento è stato di circa un milione e trecentocinquanta mila euro. «Ora occorre arredare gli appartamenti – spiega il vicepresidente del comitato monzese Alberto Cartasegnaper questo ci rivolgiamo ai commercianti, agli artigiani e ai mobilieri, visto che siamo nella Brianza patria del mobile, ai quali chiediamo di darci una mano. Per arredare i tre appartamenti servono circa 80.000 euro, ma, in caso di donazioni, questa cifra scenderebbe ulteriormente».

Monza: housing sociale della Croce rossa all’ultimo miglio, lavoro in sinergia per aiutare le donne

Sono stati, invece, già donati gli impianti elettrici e idraulici, le piastrelle e i serramenti. Le allacciature alle utenze sono già state predisposte e, appena arredati i locali, entreranno in funzione.

«Ci auguriamo di inaugurare gli appartamenti il più presto possibile, alla presenza del nostro presidente nazionale Rosario Valastro» conclude Compatangelo. Le ospiti potranno abitare negli appartamenti per un periodo variabile dai 4 ai 18 mesi. Il comitato monzese della Cri lavorerà in sinergia con istituzioni, forze dell’ordine, associazioni e imprese per favorire il loro reinserimento nella società.