Chi non hai mai messo piede nella sede del Museo etnologico di Monza e Brianza, nel complesso della Reggia, non sa quanta passione mettano i suoi volontari nel preservare i tanti pezzi di memoria cittadina che quegli spazi – e non solo – contengono.
Così era con Alberto Naboni, il presidente del Memb scomparso lunedì 13 aprile: indicava quadri che rappresentano una città scomparsa, le fotografie raccolte in tanti anni, quel pezzo di eredità di Anselmo Bucci finita nelle collezioni del museo, il cilindro di Umberto I così come – e qui gli occhi si illuminavano – gli strumenti della Cgs, l’azienda per cui ha lavorato per anni e che per un’era ha significato lavoro per generazioni di brianzoli.

Monza: addio a Alberto Naboni, il saluto del Memb
«È con grande tristezza che il consiglio di amministrazione dell’associazione Museo etnologico Monza e Brianza annuncia l’inaspettata scomparsa del presidente: è una perdita per il territorio – hanno scritto i soci – Il suo appassionato impegno quotidiano era tutto dedicato all’associazione e all’intera comunità di cui era il custode della memoria e del patrimonio delle tradizioni culturali. La sua dedizione, portata avanti con umanità, passione e competenza, rimarrà una traccia indelebile».
Monza: addio a Alberto Naboni, funerali a Muggiò
I funerali sono in programma giovedì 16 aprile (alle 15) nella chiesa dei santi Pietro Paolo a Muggiò, la città in cui viveva. Un ultimo saluto a Naboni può essere dato da martedì 14 aprile alle 14.30 e fino a giovedì alle 12.30 alla casa funeraria Domus Pacis di Cinisello Balsamo (via Sibilla Aleramo 29).
Monza: addio a Alberto Naboni, vicepresidente della Pro Loco e coordinatore dell’Ute
Oltre alla presidenza del Memb Naboni era direttore del Museo della Valle in Val Cavargna (Como) e vicepresidente della Pro loco Muggiò, dove era anche coordinatore generale dell’Università della terza età.
«Accanto alla passione per la tecnologia, nel suo impegno di volontariato ha coltivato un’altra passione, quella per la storia locale – ricorda il Memb – Impegnato dal 2009 nel consiglio di amministrazione del Museo etnologico, ne era diventato presidente nel gennaio 2023. Grazie alle sue competenze e alla sua lungimiranza, è stato sviluppato un sistema informatico interno completo di tutorial e archivi in cloud, indispensabili per garantire un doveroso futuro al Museo».