Caos “targhino”: mentre la nuova dotazione per i monopattini elettrici è entrata ufficialmente in vigore come obbligatoria dal 16 maggio, ma per il momento non la assicurazione rca (entro il 16 luglio), sui social si moltiplicano i commenti di chi lamenta lungaggini burocratiche e ingolfamenti della Motorizzazione per entrare in possesso dell’adesivo.
Monopattini, i primi giorni del “targhino” obbligatorio: la procedura
Il contrassegno, plastificato e non rimovibile, associato al proprietario e non al mezzo, si richiede tramite il Portale dell’Automobilista o le agenzie di pratiche auto. Il prezzo base del contrassegno è di 8,66 euro cui aggiungere i diritti di Motorizzazione e le marche da bollo per un esborso totale di circa 33-35 euro. Il pagamento deve avvenire attraverso il sistema PagoPA. Chi ne è sprovvisto rischia multe da 100 a 400 euro.
Monopattini, i primi giorni del “targhino” obbligatorio: a Monza nessuna multa
Multe che, al momento, secondo quanto comunicato dal Comando della Polizia locale, almeno a Monza non sarebbero ancora “fioccate”.
Dagli uffici di via Marsala specificano che l’essere in possesso della richiesta di “targhino”, in attesa della consegna, non consente comunque di circolare.
L’introduzione, dopo un percorso iniziato con la riforma del Codice della strada e i decreti attuativi, è avvenuta con un decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale a marzo con sessanta giorni di tempo per mettersi in regola. Una novità che è entrata in vigore dopo l’obbligo del casco, scattato invece nel 2024 (ma ancora in tanti non lo utilizzano).