Milano-Seregno, la Brianza in una voce: «Finite la metrotranvia»

Un nuovo appello per la metrotranvia firmato da tutti i sindacati del territorio, dagli industriali, dai commercianti e dagli artigiani, rivolto alle istituzioni.
Il rendering della metrotranvia
Il rendering della metrotranvia Pier Mastantuono

“Due anni di cantiere fermo, 123 milioni di euro di extracosti, un avanzamento dei lavori che non supera il 10%”. Non risparmiano parole i sindacati del territorio per descrivere la situazione drammatica della metrotranvia Milano-Seregno.
“Un’infrastruttura di circa 15 chilometri che, secondo il cronoprogramma originario, avrebbe dovuto essere completata entro quest’anno per servire un bacino di oltre 180 mila residenti del nord Milano e della Brianza e migliaia di utenti di prossimità legati al tessuto produttivo, commerciale e dei servizi del territorio”.

Non sono da sole Cgil, Cisl e Uil: la nota diramata nei giorni scorsi raccoglie anche le firme di Assolombardia, Ala Confartigianato e Confcommercio, già uniti per accendere i riflettori su un’opera fondamentale per quel settore della Brianza. Gli stessi attori che a maggio si erano seduti a un tavolo “per affrontare la questione degli extracosti e scongiurare un ridimensionamento dell’opera, da quel confronto erano scaturiti due primi risultati concreti: lo stanziamento da parte di Regione Lombardia di 25 milioni di euro a parziale copertura degli extracosti e l’erogazione, attraverso un bando di Città Metropolitana di Milano di 500mila euro a ristoro delle attività economiche più direttamente impattate dai cantieri. Grazie a queste risorse e a quelle che potrà mettere a disposizione Città Metropolitana per completare l’opera, restano ora da reperire circa 65 milioni di euro”.

Ma il ministero, al momento, ha risposto picche, rimandando ad altri canali (come la legge recente di reperimento fondi attraverso l’annuale recupero delle somme stanziate ma non impegnate per i progetti). “Cinque mesi fa avevamo fatto fronte comune per sbloccare quest’opera. Oggi quell’appello resta attuale e ancora più urgente – hanno scritto – Il lavoro di squadra avviato in maggio ha già portato risultati concreti, con Regione Lombardia e Città Metropolitana di Milano che hanno messo sul tavolo le prime risposte; ma restano da reperire circa 65 milioni di euro per completare un’infrastruttura che serve a 180mila abitanti e centinaia di imprese e attività commerciali che da due anni convivono con i cantieri sotto casa: non parliamo di un problema locale, ma di un’infrastruttura strategica per la competitività di tutta l’area metropolitana milanese e della Brianza. Auspichiamo che le istituzioni del territorio restino unite nel promuovere un obiettivo condiviso: tempi e risorse certe per completare integralmente la metrotranvia Milano-Seregno”.
Sindacati e associazioni del lavoro chiedono un intervento che possa condurre “in tempi certi e celeri alla riapertura del cantiere per porre così fine alle difficili condizioni in cui versano i lavoratori impegnati nell’opera e garantendo il mantenimento degli impegni contrattuali verso gli stessi”.

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