Il caso del centro sportivo di via dei Platani di Lissone è esploso in pochi giorni, trasformandosi da ordinaria gestione amministrativa a vero e proprio pasticcio politico comunicativo. L’impianto, di proprietà comunale, è da tempo destinato all’attività dell’Ac Lissone, che lo utilizza in comodato gratuito insieme ai campi di via Bernini. Una situazione chiara, almeno sulla carta. Ma a complicare tutto è arrivato un video pubblicato su Instagram dalla società Fc Zeta Milano, che ha presentato quel campo come “nuova casa” della propria attività sportiva, elencando anche una serie di interventi di riqualificazione che avrebbe realizzato a proprie spese. Il video ha fatto rapidamente il giro dei social, lasciando di stucco non solo i cittadini ma anche i consiglieri comunali.
Lissone, il caso centro sportivo dopo il video Zeta Milano: la politica chiede spiegazioni
Due gruppi politici – Prima Lissone e Il Listone – hanno deciso di presentare un’interpellanza per chiedere chiarimenti immediati.
Il primo a intervenire è stato Fabio Meroni, che ha puntato il dito sulla totale assenza di riferimenti alla Zeta Milano negli atti ufficiali: «All’interno degli atti amministrativi formali, adibiti all’esame tecnico e all’approvazione delle risultanze progettuali, non compare in alcun modo, né viene mai menzionata, la sigla o la società Zeta Milano». Anche Il Listone ha chiesto spiegazioni, ricordando che lo spazio è stato concesso all’Ac Lissone proprio per sostenere lo sviluppo sportivo cittadino.
L’interpellanza sottolinea come nel video la società milanese descriva l’area come “il nuovo centro sportivo”, parlando di un campo a 11 in sintetico, uno a 5 e un chiosco per la ristorazione. Una narrazione che, secondo il gruppo civico, non solo non trova riscontro negli atti comunali, ma rischia di generare confusione tra i cittadini: «La situazione del campo viene descritta come non meritevole per ospitare la Zeta Milano», si legge nel documento, quasi a suggerire che l’impianto necessiti di interventi urgenti per accogliere una società che, però, non risulta avere alcun titolo per operare lì.
Lissone e il caso centro sportivo: la smentita del Comune “se ne può occupare solo la Ac Lissone”
Il Partito Democratico ha aggiunto un ulteriore elemento: la natura stessa della Zeta Milano, squadra nata nel 2024 e costruita attorno a un progetto mediatico che unisce calcio e contenuti social. Una realtà capace di attirare migliaia di spettatori, soprattutto grazie alla partecipazione alla Kings League, il torneo di calcio a 7 che mescola sport e spettacolo. «La presenza della Fc Zeta porterà indubbiamente notorietà alla città», scrive il Pd, ma proprio per questo chiede massima chiarezza: quali accordi sono stati presi? Chi ha autorizzato cosa? E soprattutto: quale sarà il futuro dell’Ac Lissone? A fare ordine è intervenuto l’assessore allo Sport Giovanni Camarda, che ha chiarito la posizione dell’amministrazione: «Alla data dell’interpellanza non esistevano altri atti in cui emergesse o venisse citata a qualsiasi titolo la società Zeta Milano».
Dopo la pubblicazione del video, il Comune ha convocato l’Ac Lissone, che ha poi diffuso un comunicato di smentita, prendendo le distanze dal contenuto diffuso sui social. Camarda ha ribadito che «l’unico soggetto legittimato e preso in esame per la riqualificazione dell’impianto sportivo è l’Ac Lissone», ricordando che il quadro economico del progetto preliminare presentato dalla società lissonese ammonta a 1,6 milioni di euro. Resta però l’impressione di una vicenda gestita con leggerezza e che ha costretto il Comune a rincorrere la comunicazione.