Inquinamento dell’aria: a Monza da inizio anno limite superato già sei volte

L’anno nuovo è iniziato da due settimane e il limite di inquinanti nell'aria è già stato superato sei volte. I numeri di Arpa e l'analisi di Legambiente Lombardia.
Limitazioni traffico inquinamento
Limitazioni traffico inquinamento Fabrizio Radaelli

Intanto due informazioni di contesto. La prima: dice Legambiente Lombardia che i giorni di “inquinamento acuto” sono quelli in cui la concentrazione media giornaliera di Pm10 supera i 50 microgrammi di polveri per metro cubo di aria. La seconda: le normative attualmente in vigore fissano a 35 il numero di giornate all’anno (solare) in cui è consentito oltrepassare questo limite: quindi, 35 su 365.

Inquinamento dell’aria: a Monza da inizio anno limite superato già sei volte, i primi dieci giorni nelle centraline Arpa

Ora: l’anno nuovo è iniziato da due settimane e il limite è già stato superato sei volte. Tenendo questo ritmo, le 35 giornate concesse potrebbero esaurirsi nell’arco di tre mesi.

Nei primi dieci giorni del 2026 le centraline di Arpa Lombardia in funzione nel territorio di Monza hanno registrato concentrazioni di Pm10 e di Pm2.5 ben oltre le soglie d’attenzione. Il giorno peggiore è stato il primo gennaio: senza sorprese, vista la quantità di botti, petardi e fuochi di artificio esplosi per salutare l’anno nuovo, nonostante i divieti e le ordinanze, che hanno portato i valori di Pm10 a 126 microgrammi e quelli di Pm2.5 a 123 microgrammi. Male per il Pm10 anche le giornate del 2, dell’8, del 9 e del 10 gennaio – il 2 probabilmente come coda lunga dell’1, gli altri giorni a causa del freddo intenso che ha portato a un aumento dell’utilizzo del riscaldamento – con valori sempre superiori ai 50 microgrammi.
Quanto al Pm2.5: non c’è stata giornata in cui i livelli siano scesi almeno al giallo. Nei primi dieci giorni dell’anno i suoi valori sono sempre stati contraddistinti da varie gradazioni di rosso, che è diventato scuro nelle stesse giornate in cui anche il Pm10 è stato più alto.

Lunedì 12 gennaio le centraline hanno registrato un miglioramento, almeno temporaneo, della qualità dell’aria, ma l’attenzione resta alta. Non se la passano meglio altri comuni della Brianza: sempre consultando i dati messi a disposizione da Arpa Lombardia, si nota ad esempio che a Meda i livelli consentiti di Pm10 sono già stati superati otto volte, quattro a Desio, Seregno, Bovisio Masciago e Vimercate e tre a Carate Brianza.

Inquinamento dell’aria: a Monza da inizio anno limite superato già sei volte, Legambiente Lombardia

E se Legambiente Lombardia, tirando le somme sulla qualità dell’aria della regione, aveva parlato nella nota stampa diffusa il 2 gennaio, in generale, per il 2025, di “miglioramento”, aveva però anche precisato che l’andamento registrato non era omogeneo. Promuovendo infatti Varese, Como, Sondrio, Lecco e Bergamo, aveva sottolineato quanto a Milano e Monza i giorni di inquinamento acuto fossero “ancora molto di molto superiori al numero previsto dalla vecchia normativa, specie nelle centraline poste in prossimità di aree a traffico motorizzato intenso, indicando che la riduzione del traffico deve essere molto rafforzata”.
In particolare: la concentrazione media giornaliera di Pm10 rilevata a Monza nel 2025 è stata di 27 microgrammi per metro cubo d’aria e sono state 48 le giornate in cui il limite di 50 è stato superato.