Improvincia porta sul palco a Cavenago i duetti “improvvisati”

Scatta la rassegna di improvvisazione teatrale targata Improvincia all'auditorium di Cavenago.

Improvincia porta in scena l’improvvisazione teatrale con una serie di duetti a Cavenago all’auditorium Gino Bartali.

Improvincia porta sul palco tre spettacoli ogni sera

Si inizia venerdì 12 gennaio alle 20:45 con “Birretta” con Andrea Villa e Luca Pasquini di Improvincia: un flashback un attimo prima dello schiocco dei boccali ci riporterà alla genesi del brindisi per celebrare la vita e i suoi piccoli grandi traguardi fatti di persone, di routine quotidiane, di sorrisi e di mignolini sbattuti contro il comodino. Si continua con “NO BLAH”, con Elena Lah e Roberto Boer – grazie alla regia del mimo internazionale Antonio Brugnano – uno spettacolo che vuole stupire e divertire il pubblico usando due linguaggi particolari che possono contaminarsi con successo: quello dell’improvvisazione, un’arte che necessita della capacità dei suoi interpreti di saper cogliere un’idea, una proposta, un movimento per trasformarlo in un racconto, in un personaggio, in una relazione comica, drammatica o poetica. Il secondo linguaggio è quello del mimo, dell’assenza di parole, del gesto e dell’espressività dei corpi e degli occhi, un linguaggio capace di essere letto a ogni latitudine. Chiude la serata “Mai ‘na gioia” con Annalisa Guarda e Mafalda Morganti da Roma. Notte fonda, il bancone di un bar, pochi avventori rimasti e quella inspiegabile tentazione di lasciarsi andare a piccole grandi confidenze con persone mai viste prima. “Mai ‘Na Gioia”, uno spettacolo di improvvisazione teatrale che, attraverso la musica, celebra le sfide, difficoltà e problemi della nostra vita quotidiana, dove ogni confessione al bancone diventa il punto di partenza per canzoni e scene improvvisate, trasformando le storie personali del pubblico in un collage di umorismo, emozioni, melodie e, perché no, anche un po’ di sana commiserazione. Perché come dice Samuel Beckett, “quando sei nelle difficoltà fino al collo, non resta che cantare”.

Improvincia porta sul palco e il ricco programma

La seconda serata di “A 4 mani” è sabato 13 gennaio quando, sempre dalle 20:45, “FEEL #selosapesseFreud” vedrà in scena Elisa Marchio e Federica Molteni di Improvincia: i sogni sono mondi confusi, un calderone magico a base di residui diurni, briciole di pane che raccontano la nostra giornata, creature assurde, riflessioni sulla vita, paure, divertimento e chissà che altro… Esistono creature capaci di visitarli tutti, anche i vostri! Piede sull’acceleratore, si parte. Segue “Appuntamento al buio”: due improvvisatori che non sono mai saliti insieme sul palco scopriranno al momento con chi improvviseranno e tutti noi scopriremo cosa succederà al momento. Più improvvisato di così! Dulcis in fundo “Due alla enne” con Francesco Lancia e Fabrizio Lobello della Compagnia I Bugiardini di Roma: due attori, tanti personaggi, esplorano le diverse possibilità della vita. Creando sul momento una storia dai tanti colori. Poetica, autentica e divertente. Il biglietto unico per ogni serata costa 12 euro, ridotto a 10 euro per gli alunni di Improvincia.
Per prenotazioni improvincia@gmail.com e 3518721646 (whatsapp).