È finito con una condanna penale in primo grado per maltrattamenti sugli animali il sequestro di due cani effettuato nei mesi scorsi dopo un sopralluogo delle guardie zoofile dell’Enpa di Monza in collaborazione con la polizia locale e l’Ats. L’intervento era stato effettuato a Giussano e aveva visto la collaborazione anche dei carabinieri della stazione locale.
Si trattava di due simil amstaff che, riferisce l’Enpa, erano stati trovati cachettici, disidratati e denutriti. Al canile di Monza gli esami veterinari avevano confermato le pessime condizioni di salute dei due cani. La loro vita è rifiorita al centro dell’Ente nazionale protezione animali. “Dana e Pepe in canile iniziano una seconda vita, fatta di cure, attenzioni, coccole e passeggiate che sembrano non aver mai conosciuto. Inizialmente spaventati, mostrano da subito un’indole mansueta e collaborativa; hanno seguito un percorso riabilitativo sia fisico che comportamentale che sta dando ottimi risultati”.
I due cani sequestrati disponibili per l’adozione
Sempre Enpa riferisce che l’iter giudiziario nei confronti dell’ex proprietario si è concluso con una condanna per maltrattamenti e i due esemplari ora possono essere adottati. “Dana e Pepe attendono la loro terza vita. Dana è una bellissima signorina di sette anni, docile e sempre in cerca di coccole. Cerchiamo per lei una famiglia che voglia viverla appieno, lasciandosi conquistare dalla sua incredibile dolcezza. Pepe è un giovanotto di 3 anni, socievole con le persone, meno invece con gli altri cani e per nulla con i gatti! Ha un carattere vivace. Dei due è quello che ha risentito maggiormente, sia fisicamente che caratterialmente, della precedente situazione. Grazie al lavoro impostato con i suoi educatori e volontari di riferimento però, ha fatto passi da gigante e ha mostrato una gran voglia di rivalsa; aspetta solo una famiglia in cui sentirsi al sicuro e con cui condividere tante belle esperienze”.
Per informazioni, o per candidarsi all’adozione, occorre scrivere una mail a canile@enpamonza.it, lasciando un recapito telefonico.