Festa di Lissone: luna park e fiera traslocano in zona stazione. E’ ufficiale il cambiamento optato dall’amministrazione comunale che caratterizzerà (giocoforza) gli eventi della tradizione in salsa patronale.
Bancarelle e attrazioni salgono simbolicamente sul treno diretto in via della Pinacoteca e nelle immediate vicinanze dei binari per l’edizione 2026 della festa più amata dai lissonesi. Il motivo? Piazzale degli Umiliati e le aree limitrofe, per circa dodici mesi a partire dalla data di inizio lavori prevista per la prossima estate, non sarà disponibile per i lavori di riqualificazione e ciò rende necessario individuare, ma il Comune sottolinea “temporaneamente”, un’altra area per l’allestimento della tradizionale fiera e luna park. A quattro mesi circa dalla patronale, il tempo è tiranno.
Festa di Lissone: interessate dal trasloco via della Pinacoteca e il piazzale della stazione
La giunta ha informato gli uffici competenti rispetto agli indirizzi amministrativi utili all’avvio delle procedure di predisposizione e pubblicazione del bando pubblico per l’assegnazione dei posteggi. La planimetria spiega bene dove troveranno sede fiera e attrazioni, tra via della Pinacoteca ed il piazzale della stazione, comprese alcune vie limitrofe. In linea di massima, e salvo novità, sono queste le aree destinate alle giostre e ai banchi.
L’individuazione tecnica dei posteggi, delle relative misure, delle corsie di sicurezza, delle aree di passaggio, dei varchi di emergenza, delle aree di servizio e delle porzioni di viabilità da occupare necessita di successivi approfondimenti tecnici e pianificatori da parte degli uffici competenti, evidentemente, il bando dovrebbe garantire adeguata pubblicità e partecipazione agli operatori economici interessati.
Patronale di Lissone, domande sul trasloco:
Una volta ottenuti i riscontri in termini di partecipazione degli operatori, si passerà alla successiva pianificazione esecutiva dell’assetto dell’area fieristica e dell’area luna park che dovrà avvenire nel rispetto delle normative vigenti in materia di sicurezza urbana, safety, security, viabilità, prevenzione incendi, accessibilità e tutela dell’incolumità pubblica. Per quanto concerne le attrazioni dello spettacolo viaggiante, la giunta fa sapere che “risulta necessario procedere con successivo separato atto ricognitorio delle presenze storiche e delle anzianità di partecipazione ai fini della formazione della graduatoria degli operatori aventi titolo” e che “la pianificazione dell’allestimento del luna park dovrà pertanto essere effettuata dagli uffici competenti in ragione della graduatoria definitiva che verrà approvata con successivo atto amministrativo”.
La domanda sorge spontanea: i nuovi spazi scontenteranno solo alcuni o molti? L’area, a ridosso delle abitazioni, (ma così era anche in piazzale degli Umiliati) causerà disagi dal punto di vista della viabilità, ordine pubblico e dell’impatto acustico? L’atto di indirizzo e la programmazione generale, con tanto di planimetria quale parte integrante, sono di fatto sul banco della giunta diretti agli uffici.