Emergenza freddo: il Comune di Limbiate colloca un senzatetto in hotel dopo le dimissioni in ospedale. Ci sono situazioni e casi che vanno al di là delle ordinarie attività per una amministrazione comunale che, in rete con le realtà di riferimento, si dimostra particolarmente sensibile ed attenta a chi soffre ed è in condizioni di fragilità.
Emergenza freddo: dimesso dall’ospedale e senza un tetto, determina del Comune di Limbiate
Con una determina del 20 gennaio, il Comune guidato dal sindaco Antonio Romeo ha disposto il collocamento temporaneo di un adulto senza fissa dimora in un hotel di Monza, dal 20 gennaio al 31 marzo, nell’ambito degli interventi di emergenza freddo. La decisione arriva a seguito delle dimissioni ospedaliere dell’uomo dall’ospedale San Gerardo di Monza e su proposta dell’assistente sociale referente del caso. Non essendo disponibili posti nei dormitori e considerato il quadro sanitario dell’assistito, è stata attivata una soluzione di pronto intervento abitativo.
Emergenza freddo: dimesso dall’ospedale e senza un tetto, l’emergenza abitativa gestita dall’Agenzia sociale SistemAbitare
Il progetto rientra nelle politiche di contrasto all’emergenza abitativa gestite dal Consorzio Desio Brianza tramite l’Agenzia sociale SistemAbitare, a cui il Comune ha delegato questi servizi. L’hotel indicato era già la struttura utilizzata prima del ricovero ospedaliero. Il costo del collocamento è pari a 45 euro al giorno, oltre alla tassa di soggiorno di 1,50 euro per i primi 20 giorni, interamente a carico del Comune di Limbiate. L’utente non contribuirà alle spese. Al Consorzio Desio Brianza il Comune trasferirà periodicamente le risorse necessarie per garantire la copertura dei costi e la presa in carico delle situazioni di emergenza abitativa. Un intervento pensato – si legge nella delibera- per garantire un riparo sicuro durante i mesi più freddi e favorire la ripresa delle condizioni di salute della persona coinvolta.