Desio, scuola Gavazzi in lutto: addio a 62 anni alla maestra Virginia Gentiluomo

Lutto improvviso alla scuola Gavazzi di Desio: il ricordo delle colleghe di Virginia Gentiluomo, a settembre avrebbe iniziato il suo quarantesimo anno di insegnamento
La scuola Gavazzi di via Diaz a Desio
La scuola Gavazzi di via Diaz a Desio Fabrizio Radaelli

La scuola si preparava alla pausa estiva, ma nessuno immaginava che l’ultima campanella avrebbe coinciso con l’ultimo saluto. La comunità scolastica della primaria Gavazzi di Desio è in lutto per l’improvvisa scomparsa della maestra Virginia Gentiluomo, storica docente di religione che a settembre avrebbe iniziato il suo quarantesimo anno di servizio.

Desiana, 62enne, Virginia saluta i fratelli Rosy, Caterina, Annamaria, Ines, Antonio e Mario. Una presenza a scuola discreta ma fondamentale, capace di lasciare un segno profondo in generazioni di alunni, colleghi e famiglie. A ricordarla sono innanzitutto le colleghe in un messaggio carico di commozione. «La maestra Virginia ha atteso l’ultima campanella per andarsene in un caldissimo giorno di giugno. A settembre la sua bicicletta non varcherà il cancello per iniziare il suo 40esimo anno di servizio nella sua amata scuola Gavazzi. Il suo passo lento non percorrerà il lungo corridoio per ritrovare e salutare i “suoi” alunni. Ci ha insegnato ad apprezzare la vita sempre, nei giorni felici e anche in quelli tristi. Abbiamo apprezzato la sua passione per il lavoro, la sua generosità e anche i suoi silenzi. Non c’è stato il tempo per un saluto, ci rimane quello per il ricordo».

Virginia Gentiluomo

Desio, addio alla maestra Gentiluomo, il fratello Mario: “La sua vita era a scuola”

Virginia Gentiluomo insegnava religione a quasi tutte le classi della Gavazzi e seguiva anche una classe del plesso di via Agnesi. Per decenni ha rappresentato un punto di riferimento nella scuola vivendo la professione come una missione educativa e umana. Per il fratello Mario, la scuola era molto più di un luogo di lavoro: era il centro della vita di Virginia. «La sua vita era la scuola. I suoi rapporti erano quasi tutti legati all’ambiente scolastico e ai suoi ragazzi. Restava sveglia fino a tardi per preparare le lezioni, cercando sempre un modo per renderle più interessanti e coinvolgenti. Si dedicava completamente ai suoi alunni».

La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio tra quanti l’hanno conosciuta. In tanti ricordano il suo carattere riservato, la disponibilità all’ascolto e l’attenzione rivolta a ogni bambino, qualità che hanno accompagnato un’intera carriera trascorsa tra i banchi di scuola.