Monza, occhio ai ponti: scatta la chiusura di Zanzi e Aliprandi, la viabilità alternativa (anche a piedi)

Occhio ai ponti a Monza dalle 8 di lunedì 6 luglio alle 18 dell'1 febbraio 2027: chiudono via Zanzi e Aliprandi (e Fermi a San Rocco). Non manca la polemica. Da scaricare: le mappe dei percorsi alternativi.
Monza Planimetria viabilità in centro per rifacimento ponti
Monza Planimetria viabilità in centro per rifacimento ponti

A partire dalle 8 di lunedì 6 luglio, e fino alle 18 del primo febbraio 2027: è il periodo annunciato in cui i monzesi dovranno fare i conti con i consistenti cambiamenti viabilistici dettati dall’interventi di manutenzione straordinaria dei ponti di via Zanzi e via Aliprandi (oltre a viale Fermi a San Rocco). È vietata la circolazione, previsti divieti di sosta con rimozione forzata, viabilità alternativa anche per i pedoni e per gli autobus di linea.

Monza Planimetria viabilità in centro per rifacimento ponti
Monza Planimetria viabilità in centro per rifacimento ponti

Monza, occhio ai ponti: i percorsi per auto, pedoni e autobus delle linee Z208 e Z212

Il traffico di attraversamento sarà per lo più convogliato sull’asse di via Boccaccio-via Cantore che, almeno per un primo periodo, sarà presidiato dagli agenti della polizia locale. Allo studio anche una revisione dei tempi dei semafori per chi proviene da viale Regina Margherita.

L’itinerario consigliato per i pedoni diretti verso il centro storico è il ponte di San GerardinoLe linee Z208 e Z212 festiva saranno deviate lungo viale Regina Margherita – via Boccaccio – via Cantore, con fermate in viale Regina Margherita (allo stallo già esistente, nel tratto tra piazza Citterio e via Boccaccio) e una provvisoria in via Cantore all’incrocio con via Santuario Grazie Vecchie.

Monza, occhio ai ponti: la polemica di Piffer e Civicamente

Non manca la polemica. La giunta avrebbe dovuto coinvolgere i cittadini e i commercianti prima decidere di chiudere contemporaneamente per i lavori di manutenzione i ponti sul Lambro in centro: ne è convinto Paolo Piffer di Civicamente che teme che i cantieri, possano peggiorare il congestionamento delle vie Boccaccio e Cantore.
Sarebbe stato auspicabile, commenta il consigliere comunale, programmare gli interventi in tempi distinti e consentire il transito dei pedoni in modo da «abbattere il rischio di un isolamento totale» dell’area dato che «l’itinerario pedonale alternativo consigliato» che prevede il passaggio sul ponte di San Gerardino, a causa della sua lunghezza, rischia di rivelarsi «proibitivo» per le persone più fragili.

L'autore

È la redazione del Cittadino, uno e tutti: garantisce il flusso costante delle notizie. Senza fermarsi.