Cocaina e droghe sintetiche a Monza e mezza Brianza: misure cautelari per tre persone

Misure cautelari per tre persone nell'ambito di indagini sulla fornitura di stupefacenti nelle piazze di Monza e della Brianza
La Squadra Mobile della Polizia di Monza
La Squadra Mobile della Polizia di Monza

Per tre anni, tra il 2022 e il 2024, avrebbe fornito droga per i clienti in diversi comuni della Brianza, principalmente a Monza, in zona Cederna, ma anche ad Agrate Brianza, al parco Aldo Moro, a Concorezzo e Vimercate. E poi direttamente nelle abitazioni o nei luoghi di lavoro degli acquirenti. Nella mattinata del 16 luglio la Squadra Mobile della Questura di Monza e della Brianza ha eseguito nei confronti dell’uomo, un 37enne marocchino, rintracciato in provincia di Sondrio, ma anche di due italiani residenti in provincia di Monza e Brianza, un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal Tribunale di Monza. Il primo è stato ristretto agli arresti domiciliari, i due italiani hanno l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.

La droga sequestrata nell'ambito dell'operazione
La droga sequestrata nell’ambito dell’operazione

Rifornivano di droga Monza, Agrate, Concorezzo e Vimercate: operazione con arresti della Squadra Mobile di Monza

Si tratta dell’esito di un’indagine condotta dalla Squadra Mobile monzese, da fine 2024, coordinata dalla Procura della Repubblica di Monza, avviata dopo dichiarazioni rese da un cittadino italiano, già noto per reati legati a stupefacenti, circa presunte minacce e percosse per un debito di droga da parte di un gruppo di nordafricani, per conto dei quali aveva in passato svolto attività di spaccio. Da accertamenti investigativi è emerso che l’uomo, assuntore di cocaina, fosse “stabilmente inserito” nell’attività di spaccio di sostanze stupefacenti, dalla cocaina alle droghe sintetiche, insieme alle altre persone che aveva indicato. Un gruppo dedito allo smercio di vari tipi di sostanze, anche hashish, marijuana e poi le temibili ketamina ed ecstasy, composto, secondo quanto appurato dalla Mobile, da cinque persone, il marocchino 37enne e quattro italiani, tra le quali il denunciante, tra i 25 e i 43 anni, tutti gravati da precedenti specifici.

Droga per Monza e mezza Brianza, a capo della banda un 37enne rintracciato in provincia di Sondrio

Il 37enne è appunto risultato essere il “principale fornitore”: durante l’esecuzione della misura ha opposto resistenza provocando una lesione a una mano a un agente della Mobile monzese ed è per questo stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Tre dei cinque indagati sono stati raggiunti dal provvedimento cautelare, mentre il cittadino italiano dalle cui dichiarazioni ha preso avvio l’attività investigativa, non sottoposto a misura cautelare, dovrà rispondere di calunnia in quanto, secondo quanto emerso dalle indagini, le sue dichiarazioni accusatorie sarebbero state finalizzate a dissimulare il proprio debito, nell’ambito dell’approvvigionamento di sostanze stupefacenti, e l’impossibilità di farvi fronte.

L'autore

È la redazione del Cittadino, uno e tutti: garantisce il flusso costante delle notizie. Senza fermarsi.