Cavenago: scuola dell’infanzia chiusa dopo l’incursione notturna, indagini a partire da tracce di sangue

Incursione notturna nella scuola dell’infanzia di Cavenago, costretta a chiudere per la sicurezza dei bambini. Non è stato un furto, trovate anche tracce di sangue.
Cavenago scuola infanzia
Cavenago scuola infanzia

Incursione nella scuola dell’infanzia di Cavenago. La brutta sorpresa è emersa nella mattina di lunedì 18 maggio quando lo stesso sindaco Giacomo Biffi ha informato la cittadinanza della necessità di chiudere temporaneamente la scuola in accordo con la dirigenza scolastica.

Cavenago: scuola dell’infanzia chiusa dopo l’incursione notturna, non è stato un furto

L’episodio è avvenuto con ogni probabilità nella notte tra domenica e lunedì. Una o più persone si sono introdotte all’interno della struttura sfondando due porte. Proprio quest’azione deve avere causato il ferimento di uno o il singolo autore, dato che sono state rinvenute tracce di sangue nell’area interessata. Da quanto emerso, chi si è introdotto nell’asilo non avrebbe però rubato nulla. Per questo una delle ipotesi è che si sia trattato di episodio di vandalismo.

Cavenago: scuola dell’infanzia chiusa dopo l’incursione notturna, le indagini

La vicenda è stata denunciata e sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Vimercate, la Polizia locale nucleo investigativo. Sono stati effettuati i rilievi del caso, proprio a cominciare dalle tracce ematiche lasciate dai responsabili. Un elemento che potrebbe facilitare, in linea teorica, le ricerche. Nel frattempo per garantire la sicurezza dei bambini, è stata disposta la chiusura temporanea del plesso 

Cavenago: scuola dell’infanzia chiusa dopo l’incursione notturna, la delusione del sindaco

«Colpire una scuola – ha fatto sapere il sindaco Biffisignifica colpire il luogo più prezioso che abbiamo: quello dove crescono i nostri bambini, dove ogni giorno si costruiscono futuro, serenità e fiducia. Atti del genere non appartengono ai valori della nostra comunità e faremo tutto il possibile affinché chi ha commesso questo danno ne risponda davanti alla giustizia. Esprimo piena vicinanza al personale scolastico, alle famiglie e a tutti coloro che vivono la scuola come una seconda casa».

L'autore

Giornalista professionista dal 4 luglio 2008, mi sono occupata per lo più di cronaca. Politica, nera e giudiziaria per quotidiani nazionali e settimanali locali. Dallo scorso settembre sono tornata a ilCittadino. Amo la fotografia e i cani perché non usano parole. Che sono preziose. Sono più i dolori delle gioie, ma il giornalismo, per me, è ancora il Mestiere. Con la maiuscola.