Casa della comunità di Monza: i servizi in via Luca della Robbia e i dettagli «per fare la differenza»

Inaugurata ufficialmente mercoledì 13 maggio la Casa di comunità di via Luca Della Robbia a Monza.
Casa comunità Monza via Luca della Robbia
Casa comunità Monza via Luca della Robbia

La differenza la fanno i dettagli e i dettagli che contraddistinguono la Casa di comunità di via Luca della Robbia a Monza da altre strutture similisono parecchi: lo ha affermato mercoledì mattina l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso che ha partecipato all’inaugurazione ufficiale del presidio che ha aperto i battenti alcune settimane fa.

Casa della comunità di Monza: i servizi in via Luca della Robbia, gli obiettivi

«Qui la differenza – ha spiegato – l’ha fatta il gioco di squadra tra le istituzioni e la fanno gli orari in quanto l’ambulatorio medico funziona ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette».
«La vera sfida non è costruire case – ha aggiunto – ma popolarle con i servizi e garantire la presenza dei medici e degli infermieri: la disponibilità del personale è il primo problema tra quelli che dobbiamo risolvere». L’obiettivo, ha proseguito Bertolaso, è quello di garantire a tutti una assistenza, a partire da quella domiciliare, che sia «semplice e senza percorsi che rallentino» l’accesso alle cure.

Casa comunità Monza via Luca della Robbia
Casa comunità Monza via Luca della Robbia

Casa della comunità di Monza: i servizi in via Luca della Robbia, punto prelievi senza prenotazione

In via Luca della Robbia i cittadini possono accedere senza prenotazione al punto prelievi, attivo dal lunedì al venerdì dalle 7.30 alle 9.30, e possono contare sulla presenza ogni giorno, dalle 8 alle 20, degli infermieri di famiglia.

Casa della comunità di Monza: i servizi in via Luca della Robbia, visite con gli specialisti e ambulatorio notturno (come accedere)

Per prenotare le visite con gli specialisti in cardiologia, chirurgia generale, diabetologia e scienza dell’alimentazione, geriatria, medicina fisica e riabilitazione, medicina interna, neurologia, oculistica e pneumologia è necessaria l’impegnativa del dottore di famiglia. L’ambulatorio medico, a differenza di quel che accade altrove, è attivo anche la notte: prima di accedere i pazienti devono, però, chiamare il numero 116117.

In via Luca della Robbia sono stati trasferiti anche alcuni servizi, tra cui quello di scelta e revoca del medico di famiglia, fino a poche settimane fa distaccati in via Boito. «Questo deve diventare un luogo di ascolto e di accoglienza – ha auspicato il direttore generale dell’Asst Brianza Carlo Alberto Tersalvimi auguro che possa crescere».

Casa della comunità di Monza: i servizi in via Luca della Robbia, la mappa che si aggiorna in città

Il Comune, ha spiegato il sindaco Paolo Pilotto, ha partecipato al gioco di squadra mettendo a disposizione in diritto di superficie gratuito il terreno su cui sta sorgendo la Casa di via Borgazzi e, al Cederna, in comodato gratuito per trent’anni i locali della ex Coop: «Abbiamo voluto che i presidi fossero in punti distanti tra loro – ha detto – perché un quartiere in cui ci sono servizi differenti è vivo».

Il legame tra la Casa e il territorio è stato testimoniato da don Enrico Marelli che ha donato ai responsabili degli ambulatori una piccola icona della Sacra Famiglia, patrona della parrocchia del quartiere. Alla cerimonia sono intervenuti alcuni assessori e consiglieri comunali e i consiglieri regionali Martina Sassoli di Lombardia Migliore, Jacopo Dozio di Forza Italia e Alessandro Corbetta della Lega.