Il Piano della mobilità di Bovisio Masciago sarà fatto anche con sistemi innovativi, ad esempio “seguendo” i segnali dei cellulari degli automobilisti all’interno dei veicoli, per capire i percorsi fatti ogni giorno e da quante persone adulte a bordo di ogni singola auto o mezzo da lavoro. Con l’inizio del 2025 parte il rifacimento dell’illuminazione pubblica in alcune vie della città e, appunto, iniziano i rilevamenti sui flussi di traffico cittadino in 30 tratti stradali della città. Un’opera di registrazione questa, che condurrà alla stesura del primo Pums, Piano urbano della mobilità sostenibile della città.
Bovisio Masciago: cavi per contare i flussi di traffico, trenta strade della città interessate dall’indagine
Da qualche giorno via Desio, via Marconi, via San Rocco, la Comasina e altre decine di vie saranno sottoposte al check dei transiti, con il sistema della stesura di cavi attraverso la sede stradale, che consentiranno ad apposite centraline localizzate a lato strada di registrare in maniera puntuale e precisa quanti passaggi ci sono al giorno. In quali fasce orarie e con che frequenza. Un sistema questo, che non ha mancato di attirare l’attenzione dei bovisiani e di chi ha percorso le strade della città interessate dalla registrazione. Dal Comune, i tecnici si affrettano a precisare che non si tratta in alcun modo di un provvedimento di rilievo anti velocità ma, come detto, di registrazione dei flussi veicolari.