Bosco delle Querce: 20 anni dopo, via al nuovo censimento delle specie animali

È partito il nuovo monitoraggio delle specie faunistiche presenti nel Bosco delle Querce. La nuova fotografia più di vent'anni dopo e prima di Pedemontana.
Una fase dei lavori di manutenzione del laghetto nel bosco delle querce

È partito il nuovo monitoraggio delle specie faunistiche presenti nel Bosco delle Querce. I dati che saranno raccolti permetteranno di sapere se e come sono cambiate le presenze di animali nel parco e di confrontare i risultati con quelli risalenti a più di venti anni fa.

Bosco delle Querce: 20 anni dopo via al nuovo censimento delle specie animali, lavoro di Ersaf affidato a Cesbin

Dell’intervento si occupa Ersaf che ha affidato l’incarico a Cesbin, impresa che opera da anni nei settori della pianificazione territoriale, dei sistemi informativi territoriali e della gestione, monitoraggio e conservazione del patrimonio faunistico. L’ultima volta il lavoro fu svolto dalla Fla, con alcune scoperte sorprendenti e piacevoli, come ad esempio la presenza di un’intera famiglia di volpi residenti nella natura sevesina.

L’origine artificiale del Bosco delle Querce e il suo isolamento dal resto del territorio hanno reso l’intera area difficilmente raggiungibile da animali che non abbiano una mobilità particolare come gli uccelli. In particolare la presenza di infrastrutture a sviluppo lineare così impattanti come la superstrada interrompe la continuità ambientale e ostacola  la mobilità della fauna selvatica.

Bosco delle Querce: 20 anni dopo via al nuovo censimento delle specie animali, il primo è del 1990

Nonostante l’area sia completamente circondata da infrastrutture e insediamenti, il primo censimento faunistico del 1990 aveva mostrato una significativa presenza di avifauna (18 specie), di 5 specie terrestri e 4 specie di anfibi e rettili. Gli uccelli, in quanto volatili, ovviamente sono facilitati nel colonizzare aree verdi isolate, grazie alla loro facilità di movimento, mentre le specie terrestri sono migrate all’interno del bosco soprattutto attraverso lo stretto corridoio ecologico rappresentato dall’alveo del torrente Certesa, anche se fortemente inquinato dalla industrializzazione a monte.

I pesci erano presenti solo nel laghetto vicino alla sede del parco.

Bosco delle Querce: 20 anni dopo via al nuovo censimento delle specie animali, gli accorgimenti adottati

Nel tempo si sono attuati, oltre al rimboschimento generalizzato, specifici accorgimenti per favorire lo sviluppo faunistico. Gli interventi sono consistiti in sfalci ritardati per non danneggiare la nidificazione primaverile, creazione di aree umide e laghetti, inserimento di cespugli a bacche, inserimento di anatre selvatiche, di starne e di fagiani. Tra le specie censite nell’ultimo monitoraggio, spiccava ovunque la presenza della volpe che è stata rilevata in tutte le aree del parco. Altre specie diffuse erano il riccio europeo, lo scoiattolo europeo e la faina, seppur molto localizzati. Tra gli anfibi la più presente era la rana esculenta, ma ci fu la scoperta anche di un esemplare di rospo smeraldino. Al termine del lavoro degli operatori sarà possibile raffrontare i numeri e conoscere un poco più da vicino la fauna che abita il Bosco.

L'autore

Giornalista, primo pezzo pubblicato sul Cittadino il 16 aprile 2005, da allora mi occupo di cronaca, cultura e soprattutto sport. Seguo le peripezie – è il caso di dirlo – dell’Ac Monza. La zona di riferimento è la Valle del Seveso e mi occupo delle Groane (Solaro, Ceriano, Cogliate, Misinto, Lazzate), di Barlassina e di Seveso. Nella vita civile sono telecronista e dirigente sportivo alla Robur Basket Saronno.