Arcore: Gaye è diventato Ambasciatore della Pace in Senegal

Nuovo riconoscimento per Cheikh Tidiane Gaye scrittore, poeta e docente di Arcore.

Nuovo riconoscimento per la pace al consigliere comunale arcorese, poeta e scrittore Cheikh Tidiane Gaye. L’arcorese di origini senegalesi, lo scorso lunedì 22 luglio, ha ricevuto presso Thies, sua città natale in Senegal, la nomina di Ambasciatore della Pace. L’evento, organizzato dalla Global Prosperity and Iniziative Peace of Senegal, si è svolto alle Manufactures Sénégalaises des Arts décoratifs, unica arazzeria dell’Africa Nera e luogo fondato da Léopold Sédar Senghor presso cui proprio la madre di Gaye lavorava quando lui era piccolo. Proprio Senghor, è da sempre figura di riferimento per lo scrittore e docente arcorese d’adozione, che ricordiamo essere fondatore e presidente di un premio ed un’Accademia Internazionale a lui dedicata.

Arcore: Gaye e la sua soddisfazione

“E’ stato molto importante per me ricevere questo premio nella mia città, all’interno del tempio degli arazzi fondato da Senghor che ha visto muovere i mei primi passi come scrittore, alla presenza della mia famiglia e delle istituzioni – ha raccontato Cheikh Tidiane Gaye – questo nuovo premio mi è stato conferito dalla Global Prosperity and Iniziative Peace, organizzazione che vaglia a livello globale le persone impegnate nella promozione di pace e libertà, proprio per la mia storia e le mie attività svolte per la pace. Questo premio corona un percorso che dura da più di dieci anni, ma ogni volta che ricevo un premio non posso che farlo con uno sguardo rivolto al futuro. La pace è una virtù che si coltiva, non si predica. Noi dobbiamo educare e sensibilizzare i nostri ragazzi in famiglia e nelle scuole alla pace. Il prossimo sei agosto partirò per la Calabria per la piantumazione di due nuovi ulivi per la pace.” L’orgoglio arcorese ci rivela fiero di portare alto il nome della cittadina brianzola che lo ha adottato nei suoi encomi ed iniziative che sempre più lo stanno portando in giro per il mondo.

Arcore: Gaye e il premio internazionale di poesia

Il viaggio di Gaye in Segengal, non è stato tuttavia unicamente finalizzato al ricevimento del riconoscimento: il poeta e professore ha colto l’occasione per lanciare a Dakar la decima edizione del Premio Internazionale di Poesia Léopold Sédar Senghor. Dopo 10 anni a fianco all’italofonia e alla francofonia per un mondo di Pace, il premio fondato dall’arcorese ed insignito alla Medaglia del Presidente del Senato e della Camera dei Deputati, avrà quest’anno tra i temi trattati quello della migrazione e dell’ambiente. “Il Premio Internazionale è aperto a tutte le donne, a tutti gli uomini del mondo purché abbiano compiuto diciotto anni e scrivano in italiano o in francese – spiega Gaye – la finalità è quella di promuovere la cultura della pace, della solidarietà e dell’amore tra i popoli tramite la scrittura poetica, oltre far conoscere la visione e diffondere le opere del grande poeta Léopold Sédar Senghor.”