“Partiranno con le lavorazioni propedeutiche alla rimozione delle parti in amianto i lavori di riqualificazione dell’immobile di via Tazzoli 29, ex Centro di accoglienza Giovanni Paolo II, in concessione alla cooperativa sociale Monza 2000”. Così il Comune di Monza ricordando la coprogettazione approvata dal consiglio comunale nei mesi scorsi, con un investimento complessivo di 2,3 milioni di euro. Dove, aggiunge, tutti gli ospiti “del centro sono stati ricollocati in altre soluzioni abitative: a 17 di loro, seguiti dai Servizi sociali, sono state offerte residenze temporanee idonee e anche gli altri hanno trovato alternative utili”.
Per il Comune gli ultimi sette “che finora hanno rifiutato ogni ipotesti offerta, hanno cinque giorni per lasciare l’immobile”. La decisione è stata presa anche a seguito di sopralluoghi effettuati da Ats. “Monza 2000 provvederà, entro sette giorni dallo sgombero, alla rimozione e allo smaltimento di tutti i rifiuti presenti, ripristinando lo stato dei luoghi”.