Monza: Hensemberger e Silvia Tremolada in campo insieme per ricordare il prof Tadini

Istituto Hensemberger e l’associazione Silvia Tremolada in campo insieme per un torneo di volley integrato nel ricordo del prof Massimo Tadini.
Monza Hensemberger Silvia Tremolada foto di gruppo torneo per prof Tadini
Monza Hensemberger Silvia Tremolada foto di gruppo torneo per prof Tadini

L’amore per la pallavolo e per Max Tadini è il filo rosso che unisce l’istituto Hensemberger e l’associazione Silvia Tremolada. Lo scorso giovedì, sono scesi in campo gli atleti della pallavolo integrata con un gruppo di studenti del professore morto quest’estate per ricordarlo in un torneo di pallavolo. Il progetto di volley integrato nato e cresciuto grazie a lui, è stato il modo più consono per ricordarlo.

I ragazzi tutti insieme hanno giocato, si sono divertiti e gli hanno reso omaggio, alla presenza dei docenti colleghi del dipartimento di scienze motorie, della dirigente Petronilla Ieracitano, del presidente della Tremolada Silvio Vigoni, dei familiari, della moglie Chicca con i figli Alice e Mattia. Un momento unico, come avrebbe voluto lo stesso professore: veder giocare i suoi ragazzi insieme.

Monza: Hensemberger e Silvia Tremolada in campo insieme, il torneo di pallavolo integrata

«Ci tenevamo ad un’occasione così per i nostri ragazzi che gli erano molto affezionati, ci hanno stupito – dicono i docenti di scuola – per come sono stati rispettosi e attenti ai ragazzi più fragili. Si sono “mischiati” rispettando le loro regole, uniti dalla passione per uno sport che solo un docente come Max è stato in grado di trasmettere. Anche il presidente Vigoni ha ricordato la sua pazienza e dedizione per ogni singolo ragazzo che ha allenato. Non è mancata la commozione nel rivederlo, in un video, e nel sentire la sua voce».

Monza: Hensemberger e Silvia Tremolada in campo insieme, la convocazione di Lucilla Mandelli

Il momento di festa è stato l’occasione per comunicare a Lucilla Mandelli (atleta partner) che è stata convocata ai giochi mondiali estivi a Santiago del Cile 2027 e, al contempo, consegnare alla famiglia e agli stessi atleti della Tremolada un disegno del docente “sollevato in aria” dai suoi ragazzi nato dalla matita di un ex alunno.

«Il prof Tadini ha lasciato un’impronta indelebile – concludono i colleghi – la sua umanità e dedizione per il prossimo sono un esempio per tutti. La stessa associazione vorrebbe accogliere i nostri alunni nei percorsi di formazione scuola lavoro proprio nello sport».