Il bello che fa bene. A due settimane dalla mostra mercato “In cammino con l’arte”, promossa dalla Leo Galleries insieme alla comunità francescana delle Grazie, gli organizzatori tirano le somme di un evento che da nove anni coinvolge artisti del territorio uniti dalla solidarietà.
Monza, il bilancio dell’arte che fa bene: vendute tutte le opere esposte per sostenere la comunità francescana
Grazie all’evento di quest’anno sono stati raccolti 3.200 euro, grazie alla vendita di tutte le opere che erano state realizzate per l’occasione dai settantacinque artisti che hanno aderito all’edizione di quest’anno. L’intero ricavato, come sempre, sarà interamente devoluto per sostenere la mensa dei frati, dove ogni giorno vengono accolti a tavola i più bisognosi.
«A tutti coloro che si sono lasciati conquistare dalla bellezza delle opere in mostra e hanno così contribuito al successo di questa mostra va la nostra riconoscenza – commentano soddisfatti Daniela Porta della Leo Galleries insieme a Felice Terrabuio, promotori dell’’evento in collaborazione con Monica Villa e con il Cittadino a fare da media partner – Insieme abbiamo realizzato un bel progetto e insieme ottenuto un risultato concreto».
Un successo ancor più brillante se si considera che, a differenza degli altri anni, la mostra di quest’anno è rimasta allestita negli spazi della filanda del convento solo per due fine settimana a partire dal 4 ottobre. Gli altri anni, invece, si poteva contare su una cadenza da calendario più favorevole con tre weekend coinvolti.
Monza, il bilancio dell’arte che fa bene: il tema della nona edizione scelto dalle fonti francescane
Il tema scelto per quest’anno è stato “Una stella che brilla più del sole”, una frase tratta dalle fonti francescane. Un modo per ricordare il santo di Assisi nell’ottavo centenario della sua morte, a conclusione dell’anno francescano a lui dedicato. «Celebrare questo centenario significa immergersi nel profondo di una scomparsa che diventa inno alla vita e testimoniare quanto il messaggio francescano sia ancora di estrema attualità oggi».