«Ci sono varie notizie di miracoli» sulla causa di beatificazione di don Luigi Giussani, il fondatore desiano di Comunione Liberazione, arrivata a Roma. Lo ha detto monsignor Ennio Apeciti parlando al Tg Meeting, la novità editoriale del Meeting di Rimini 2026 per raccontare quotidianamente la 47° edizione. Il delegato arcivescovile della causa di beatificazione ha detto che «alcuni sono tali che pensiamo si possano fare esaminare, ci sono molte severità a riguardo. Ce n’è soprattutto uno, che mi piacerebbe proporre alla Santa Sede come miracolo tipico. Ma di più non posso dire».
Monsignor Apeciti, Davide Prosperi, presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione, e Alberto Savorana, giornalista e autore della biografia “Vita di don Giussani” hanno partecipato sul palco del Meeting all’incontro “Don Giussani, un dono per il presente“.
Beatificazione don Giussani, fase diocesana conclusa a maggio
La fase diocesana della causa di beatificazione e di canonizzazione di don Luigi Giussani, scomparso nel 2005, si era conclusa nel mese di maggio con la presenza di circa diecimila persone, in presenza e collegate, alla celebrazione presieduta da monsignor Mario Delpini.