Tutto lo stadio in piedi al passaggio dell’Italia Team nella cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo 2026, venerdì sera a Taranto: applausi ed emozione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e di tutti i presenti al passaggio della squadra azzurra – circa 270 dei 497 che compongono la delegazione italiana – e del tricolore portato dalla pugile Irma Testa e da Filippo Tortu.
«Prima di entrare ero serenissimo – ha commentato a caldo il velocista brianzolo – Il momento in cui ho messo piede nello stadio è stata l’emozione piu forte che abbia mai vissuto. È stato fantastico, sentivo la spinta sia del pubblico sia di tutta la squadra dietro di noi che a un certo punto ci ha travolto. Quando siamo andati a salutare il presidente Mattarella e la presidente Meloni è stato tutto molto forte, l’emozione è stata incredibile: voglio ringraziare entrambi a nome mio e a nome di tutta la squadra italiana per averci onorato con la loro presenza».
«A volte i sogni si realizzano, superano l’immaginazione e ieri mi è successo esattamente questo: essere portabandiera per la propria nazione è un onore che non dimenticherò mai», ha scritto passata l’adrenalina.

Aperti i Giochi del Mediterraneo 2026: i brianzoli nell’Italia Team
Nell’Italia Team che sfiora i 500 atleti, la rappresentanza lombarda è la più numerosa con 82 rappresentanti impegnati in venti discipline. Nutrita la quota da Monza e Brianza, che negli anni si è tolta belle soddisfazioni con lo stesso Tortu (oro nella 4×100 nel 2018) e nella ginnastica con Matteo Morandi e Martina Maggio: oltre a Tortu, portabandiera e nel team dopo l’infortunio che l’ha messo fuori gioco per gli Europei di Birmingham, l’atletica può contare sull’ostacolista desiana Celeste Polzonetti, la prima delle escluse dalla finale europea per quattro centesimi, e Luca Sito, quattrocentista milanese che si allena a Giussano e nella 4×400 che ha vinto l’oro agli Europei (e corso il record in batterie) permettendo all’Italia di vincere il medagliere.
Convocati il ginnasta monzese della Pro Carate Diego Vazzola, il karateka muggiorese Matteo Avanzini (già campione del mondo dei +84 kg di kumite), le calciatrici classe 2009 Elisa Ciurleo e Giorgia Galluzzi, nate a Carate Brianza e tesserate rispettivamente Fc Inter e Ac Milan, la vimercatese Julia Bedon per la maratona di pattinaggio in linea, l’opposto ventenne della prima squadra Vero Volley Diego Frascio (e il suo fresco ex compagno di squadra Leandro Mosca, passato a Cuneo).
Aperti i Giochi del Mediterraneo 2026: in Italia per la quarta volta
L’Italia ospita l’evento per la quarta volta e a sei mesi dalle cerimonie delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 è ancora l’ora di musica, colori, bandiere, tradizione, innovazione per l’apertura della ventesima edizione dei Giochi. E storia con l‘Atleta di Taranto che dalla Magna grecia corre verso il futuro, danzando su una cartina del Mare Nostrum. La metafora di una città che punta a riabbracciare il proprio futuro, come auspicato alla vigilia dal presidente Mattarella, che ha dichiarato “ufficialmente aperti i Giochi”.