C’è un nuovo fondo per sostenere le continue e necessarie cure del patrimonio di bellezza e storia della basilica di San Giovanni a Monza: è la Fondazione del duomo di Monza ed è stato istituita presso la Fondazione della comunità per volontà dello stesso presidente, Giuseppe Fontana.
Monza: c’è un nuovo fondo per curare la bellezza del Duomo, presentazione ufficiale il 30 settembre
La presentazione ufficiale del progetto si terrà il 30 settembre, ma il nuovo fondo è già diventato operativo: in occasione della patronale di San Giovanni sono stati conclusi gli interventi di manutenzione ordinarie sulle grandi tele di epoca barocca che decorano la navata centrale del duomo.
Monza: c’è un nuovo fondo per curare la bellezza del Duomo, il primo intervento sui Quadroni
Sono i cosiddetti “Quadroni”, realizzati tra il 1697 e il 1704: Sebastiano Ricci è autore del quadrone “Fondazione della Basilica”, Filippo Abbiati del “Sogno di Teodolinda”, dell’“Apparizione di Teodolinda e Santa Elisabetta al prete Francesco da Giussano”, dell’“Apparizione del Battista a Gian Galeazzo Visconti” e di “Carlo V ricusa di ricevere la Corona Ferrea”. Poi Andrea Porta con “Consegna del tesoro della Basilica”, Federico Bianchi autore del dipinto “Ambasciata di Gregorio Magno a Teodolinda” e Antonio Maria Ruggeri che realizzò con Bianchi il “Battesimo di Agilulfo” e “San Carlo Borromeo riceve Enrico III” e in autonomia “Incoronazione di un imperatore”.
I grandi quadri rappresentano la storia delle origini longobarde del duomo, oltre a episodi della storia della regina Teodolinda e della corona ferrea: un remake, per così dire, secoli dopo del ciclo di affreschi della famiglia Zavattari sul fondo della navata di destra.
Monza: c’è un nuovo fondo per curare la bellezza del Duomo, le motivazioni
“Contribuire alla tutela e manutenzione della basilica di san Giovanni e riportare alla luce lo splendore del suo patrimonio storico-artistico, restituendolo, intervento dopo intervento, alla cittadinanza, ad appassionati e turisti, è l’obiettivo con cui, il 26 febbraio 2025, il fondo è stato costituito all’interno della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza – si legge nella presentazione dell’iniziativa – Il fondo si inserisce all’interno di un ecosistema filantropico consolidato: dal 2000 a oggi presso la Fondazione della comunità Mb sono stati costituiti oltre novanta fondi, che danno concretezza alla visione e agli obiettivi dei loro promotori”.
“Si è trattato di un intervento di manutenzione ordinaria curato dallo Studio di conservazione e restauro Ilaria Bianca Perticucci – aggiunge la Fondazione per il duomo – realizzato con l’obiettivo primario di restituire una migliore leggibilità delle opere mediante una controllata e graduale rimozione del notevole accumulo di depositi di polveri. In aggiunta, l’operazione ha avuto un ruolo significativo anche nell’ambito della conservazione preventiva programmata: per la prima volta le tele sono state sottoposte a un esame ravvicinato grazie all’ausilio di una piattaforma aerea elevabile fino a 16 metri di altezza. Tale sistema ha consentito una ricognizione conservativa sui Quadroni, con l’individuazione di specifiche urgenze e criticità e la formulazione di proposte metodologiche di intervento programmato”.
Monza: c’è un nuovo fondo per curare la bellezza del Duomo, i prossimi interventi
Dopo i Quadroni, è già stato definito un ulteriore programma di interventi da realizzare nella basilica: saranno eseguiti lavori di messa in sicurezza e manutenzione della copertura e di restauro e conservazione degli antichi affreschi presenti nel sottotetto. Il prossimo appuntamento è per il 30 settembre con un evento in presenza alla sala del Rosone del duomo, dove si terrà la conferenza stampa di presentazione ufficiale di Fondazione per il Duomo e del suo articolato impegno per la tutela e valorizzazione della basilica, attraverso interventi futuri e già conclusi.