Monza, Forza Italia incalza: «Troppi guai per la chiusura dei ponti»

Forza Italia incalza: se la decisione di aprire contemporaneamente i cantieri sui ponti nelle vie Zanzi e Aliprandi fosse per le amministrative del 2027?
Monza lavori ponte via Zanzi
Monza lavori ponte via Zanzi

E se la decisione di aprire contemporaneamente i cantieri sui ponti nelle vie Zanzi e Aliprandi fosse stata dettata dal calendario delle amministrative del 2027? È l’interrogativo posto dalla segreteria cittadina di Forza Italia che, ancora una volta, stigmatizza la scelta della giunta di effettuare i due interventi insieme: «Le code in via Boccaccio e in via Cantore fotografano una situazione insostenibile – attaccano gli azzurri – il traffico è paralizzato e interi quartieri pagano le conseguenze della scelta».

Monza, Forza Italia incalza: il sindaco deve spiegare

Da una settimana il Comune ha riaperto viale Cavriga dalle 7 alle 20 dei giorni feriali proprio per decongestionare i flussi.
I forzisti chiamano in causa il sindaco Paolo Pilotto: dovrebbe spiegare, incalzano, se è stata valutata la possibilità di effettuare i lavori su un ponte alla volta e perché, eventualmente, sia stata scartata. «La decisione – domandano – è stata dettata esclusivamente da valutazioni tecniche, amministrative ed economiche o hanno pesato anche considerazioni di natura politica, come la volontà di completare le opere prima dell’avvio della campagna elettorale? Se la scelta è stata esclusivamente tecnica, l’amministrazione comunale lo spieghi con chiarezza, illustrando le ragioni che hanno reso inevitabile la contemporaneità dei cantieri. Se invece sono stati considerati anche altri fattori, è giusto che i cittadini ne siano informati. A settembre la pressione sul traffico sarà ancora maggiore – è la loro conclusione in questi giorni – Qual è il piano per evitare che Monza resti paralizzata?».

Monza, Forza Italia incalza: le esigenze

«Le esigenze dei cittadini, delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese – conclude la segreteria cittadina – devono venire prima di qualsiasi considerazione di natura elettorale o di opportunità politica».