Due interventi pubblici destinati a cambiare il volto di un intero quadrante urbano stanno per prendere forma a Cesano Maderno. Due cantieri vicini, diversi per funzione ma uniti da un obiettivo comune: migliorare la vivibilità della città e rendere più sicuri e sostenibili gli spostamenti quotidiani. Da una parte il nuovo sovrappasso ciclopedonale di corso Libertà, dall’altra il Suds (Sistema di drenaggio urbano sostenibile) di corso Roma, realizzato con BrianzAcque. Due opere che segnano un passaggio decisivo nella trasformazione urbana avviata negli ultimi anni.
Sovrappasso di Cesano, l’intervento più atteso dopo i tanti incidenti mortali per gli attraversamenti della ferrovia
Il sovrappasso di corso Libertà è senza dubbio l’intervento più atteso. L’area della vecchia stazione, infatti, è da sempre uno dei punti più critici della città: un luogo dove, nel tempo, si sono verificati anche incidenti mortali causati da attraversamenti irregolari dei binari. Il nuovo manufatto metterà fine a questa situazione, offrendo un collegamento sicuro e protetto per pedoni e ciclisti. Dopo anni di attesa, il cantiere è pronto a partire. «I lavori partono a luglio, ormai finalmente ci siamo. Il progetto è già stato illustrato e noto a tutti», conferma il sindaco Gianpiero Bocca. L’opera consentirà di eliminare definitivamente il rischio legato all’attraversamento ferroviario, restituendo continuità urbana a un asse strategico della città.
Cesano, al via anche l’intervento del Suds, il “mangia pioggia”
A poche centinaia di metri, corso Roma è invece al centro di un intervento completamente diverso ma altrettanto significativo: il Suds, progettato insieme a BrianzAcque. L’obiettivo è duplice: migliorare l’estetica e la fruibilità di una delle strade più importanti della città e, allo stesso tempo, renderla più resiliente ai cambiamenti climatici. Il sistema, infatti, è pensato per mitigare gli effetti degli eventi meteorologici estremi, ridurre gli allagamenti e contrastare le isole di calore. Un approccio innovativo, che guarda alla città come a un organismo da proteggere e adattare.
Il temporale del 2 giugno ha confermato la necessità di intervenire con decisione. «Il temporale del 2 giugno ci ha mostrato che occorre intervenire con alcuni correttivi, poi manca il secondo lotto più a sud verso Bovisio Masciago», spiega il sindaco. Il progetto, infatti, è solo alla sua prima fase: il completamento del tratto meridionale permetterà di estendere i benefici dell’intervento e di rendere più omogenea la gestione delle acque meteoriche lungo tutto il corso. Due cantieri, due funzioni, un’unica visione: costruire una città più sicura, più sostenibile e più attenta alla qualità degli spazi pubblici. Pensando anche ai tempi che cambiano.