“La città di Monza, le sue imprese e i rappresentanti dei lavoratori, il mondo associativo e i cittadini vedono di giorno in giorno progredire un lavoro di anni: siamo a un passo dal traguardo”, dicono Paolo Pilotto e Irene Zappalà, sindaco di Monza e assessora alla Mobilità, a poche di distanza dal via libera della Conferenza unitaria Stato Regioni che ha approvato il pacchetti di finanziamenti per il prolungamento della metropolitana M5.
Metro M5 a Monza, sindaco e assessora: “Gli ultimi tasselli prima della gara”
“Mancano gli ultimi tasselli, poi il quadro sarà completo per pubblicare il bando di gara”, hanno aggiunto e per questo guardano all’attesa per benestare della Corte dei conti (che deve arrivare entro il 30 giugno per evitare di incappare nell’eventuale rialzo dei prezzi): “Confidiamo che anche questo ultimo passaggio possa essere positivo – dicono – considerando che negli ultimi mesi il lavoro preparatorio svolto dalle sette istituzioni coinvolte, quattro Comuni, Regione Lombardia, Mit e Mef (i ministeri delle Infrastrutture e dell’Economia), è sempre stato contrassegnato da approfondimenti e verifiche da parte dei tecnici del Ministero delle Finanze, cui va il nostro ringraziamento”.
Dopo la Corte dei conti la palla passa al responsabile del procedimento del Comune di Milano – cioè l’ente capofila del progetto – per pubblicare il bando di gara d’appalto, “auspicabilmente entro il 30 giugno: si tratta di un lotto unico per tutte le 11 fermate che compongono il prolungamento, di cui 7 nel territorio di Monza”, ricorda il Comune.
Metro M5 a Monza, sindaco e assessora: cosa cambia dopo
Per l’amministrazione comunale “rispetto alla crescente domanda di mobilità in un’area già fortemente congestionata e agli studi sui flussi di traffico analizzati, la nuova infrastruttura potrà accogliere – secondo le stime – non meno di 70.000 passeggeri al giorno e togliere 30.000 veicoli dalle strade. Collegherà, infatti, due province, che contano 4,5 milioni di abitanti, al centro di uno dei motori economici e produttivi d’Italia”.