Metro M5 a Monza, i timori di Hq per i tempi della Corte dei Conti

Il prolungamento della metropolitana M5 a Monza è più vicino? Non ne è convinta l’associazione Hq, ecco perché.
Metro M5 fermate capolinea Bignami Parco Nord
Metro M5 fermate capolinea Bignami Parco Nord

Con il prolungamento della metropolitana M5 a Monza all’ordine del giorno della Conferenza Stato Regioni, la gara d’appalto si fa più concreta? Non ne è convinta l’associazione Hq e il motivo è presto detto: «Dopo il parere della Conferenza Stato-Regioni, che diamo per scontato e favorevole – scrivono in una nota – il decreto prima di essere emanato dovrà avere un ultimo ok dalla Corte dei Conti. In questo caso siamo piuttosto preoccupati, perché la magistratura contabile ha fino a 60 giorni di tempo per esprimersi, quando è indispensabile che il decreto possa essere emanato entro il 30 giugno. I tempi non quadrano e non è certo abituale che la Corte dei Conti faccia il suo lavoro in condizioni di urgenza».

E poi: «Augurandoci che la gara d’appalto possa essere lanciata comunque e chiusa al più presto, il secondo rischio è che l’iter possa bloccarsi per altri cinque-sei mesi. Questo si spiega con il fatto che la convenzione tra Stato e Comune di Milano, capofila del progetto, prevede l’assegnazione dell’appalto al vincitore entro il 31 dicembre 2026. Se questo non avvenisse, in base al DL 95/2025 i fondi stanziati verrebbero sospesi e quindi, nella migliore ipotesi, ri-assegnati a maggio-giugno 2027, con un nuovo stop di mesi»

L'autore

È la redazione del Cittadino, uno e tutti: garantisce il flusso costante delle notizie. Senza fermarsi.