Servono due milioni di euro per il restauro di Cascina del Sole nel Parco di Monza. Lo dice il sindaco Paolo Pilotto, presidente del Consorzio di gestione del parco e della Reggia.
«Si tratta di fondi che abbiamo recuperato nella Fase 2 dell’Accordo di programma da 55 milioni di euro con Regione Lombardia – spiega – c’erano 2,7 milioni destinati all’autodromo, ma, visto che il circuito riceve già finanziamenti da parte di Regione e Ministero, abbiamo chiesto che fossero svincolati per il restauro di una cascina del parco. Due milioni potrebbero essere destinati a Cascina del Sole, mentre 700mila euro insieme ad altri 2 milioni stanziati da Regione andrebbero per la riapertura della piscina di Biassono».

Parco di Monza: a che punto è il progetto sulla piscina
Si tratta di progetti annunciati da tempo che vivono un momento di impasse. «Il progetto sulla piscina è bloccato – spiega Pilotto – perché l’impianto non è tra i beni consegnati in tutela al Consorzio, ma ancora nella concessione con Aci-Sias, mentre i due milioni per Cascina del Sole devono essere sbloccati da Regione e potrebbero essere il primo intervento di fase 2 dell’Accordo».
All’interno del Consiglio di gestione, con il masterplan sotto gli occhi, si sta ancora discutendo la strada migliore da seguire: «Ci sono due possibilità: potremmo effettuare noi i lavori e poi cercare un concessionario – continua il sindaco – oppure chiedere a chi prenderà in concessione l’immobile di effettuare i lavori a proprie spese, naturalmente prevedendo una concessione più lunga e un canone di affitto inferiore».
Parco di Monza: le concessioni in scadenza e quelle scadute
Il masterplan prevede per Cascina del Sole un uso “sociale e ristorativo” proprio per la presenza della bocciofila e dell’area giochi per i bambini, ma il bando non è ancora stato scritto.
Gli uffici del Consorzio stanno invece scongiurando la chiusura anche del bar Cavriga la cui concessione termina con il mese di giugno. «Andremo sicuramente in proroga – spiega Pilotto – per evitare di trovarci nel periodo più frequentato del parco senza un punto di ristoro centrale per il parco». Anche per il chiosco di Villasanta ci sono (forse) buone notizie all’orizzonte: «Stiamo trattando – dice il sindaco – per velocizzare l’assegnazione perché si possa aprire per l’inizio di giugno».