Un automobilista ha danneggiato un veicolo in sosta, a Monza, all’incrocio tra le vie Talamoni e De Gradi e forse, pensando che fosse l’alba e non c’era in giro quasi anima viva, ha tirato dritto senza fermarsi e segnalare l’accaduto alle Forze dell’ordine. Ma gli è andata decisamente male: quando una pattuglia della Polizia locale, dopo la segnalazione del proprietario del mezzo danneggiato, si è portata sul posto, la mattina del 19 marzo, attorno alle 6.50, ha trovato sull’asfalto un elemento decisivo, la targa del mezzo in fuga, persa evidentemente a causa dell’urto.
Monza, l’incidente all’incrocio e la fuga: la targa perdura consente l’identificazione
Il rinvenimento ha consentito al personale del Comando di via via Marsala di identificare il veicolo coinvolto rintracciato poco dopo in un’altra zona della città con “evidenti compatibilità con i danni rilevati sul luogo del sinistro”, consolidando così il quadro ricostruttivo dell’accaduto. Un comportamento, quello del conducente in fuga, dicono dal Comando, che rappresenta “una grave violazione del Codice della Strada e ostacola l’accertamento delle responsabilità, con possibili conseguenze amministrative e, in alcuni casi, penali”.
Grazie a quanto rilevato a alla collaborazione di testimoni il fatto è stato compitamente ricostruito con la raccolta di elementi utili all’indagine e la documentazione dello stato dei mezzi coinvolti così da poter predisporre gli atti necessari per la contestazione delle violazioni previste dalla normativa vigente. Un episodio, dicono dal Comando, che “rappresenta un monito chiaro: dopo un impatto è obbligatorio fermarsi, anche quando il danno appare lieve”.