La mappa dei bus sostitutivi e l‘istanza per riattivare la linea Seregno-Carnate al centro del tavolo delle istituzioni sullo stop alla linea S7 del Besanino – la Monza-Molteno-Lecco – tra Triuggio e Villasanta a partire dal 7 settembre 2026 per l’avvio dei cantieri di Pedemontana. Regione, Comuni e soggetti coinvolti si sono riuniti mercoledì 18 marzo a Palazzo Lombardia.
Besanino e Pedemontana, tavolo in Regione: l’assessore Lucente
«Un incontro concreto e operativo: sul tavolo sono state portate proposte e soluzioni che saranno valutate da Regione, RFI e Trenord per poi arrivare ad una sintesi definitiva nel più breve tempo possibile. L’obiettivo è quello di fornire un servizio efficiente e puntuale agli utenti del Monzese e del Lecchese, in vista dei lavori di cantierizzazione della Pedemontana che inizieranno il prossimo 7 settembre per terminare il 28 agosto 2027 – ha analizzato Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile – Abbiamo raccolto le istanze degli amministratori locali, con proposte interessanti e che certamente valuteremo con attenzione grazie anche a una serie di questionari proposti agli istituti scolastici e ai pendolari, da cui avremo una serie di risposte importanti volte a calibrare al meglio il servizio da fornire nel periodo di interruzione della S7».
Besanino e Pedemontana, tavolo in Regione: le ipotesi al vaglio
Tra le ipotesi al vaglio, la programmazione del servizio di bus sostitutivi da Triuggio ad Arcore, in coincidenza con la linea S8 da e per Milano, e da Triuggio a Villasanta, con le fermate di Macherio, Biassono Buttafava in coincidenza con la S7 da e per Milano.
Ma non è l’unica soluzione : «Ho dato mandato a RFI di valutare la possibilità di riattivare la linea ferroviaria Seregno-Carnate, come da richiesta dei territori. Spero di avere risposte concrete in tempi brevi e di poter fornire così un servizio ferroviario nel giro di pochi mesi – ha concluso Lucente – Ringrazio i sindaci per la collaborazione attiva e propositiva, volta a trovare soluzioni che possano lenire i disagi dei viaggiatori. A tal proposito, nelle prossime settimane terremo un incontro decisivo nel quale comunicheremo l’adozione delle soluzioni definitive, che saranno frutto della sintesi tra idee e proposte largamente condivise».